DURA CRITICA DEL CREMLINO PER IL DIVIETO DI ACCESSO AI MEDIA RUSSI IN MOLDAVIA

Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov, commentando il diniego d'ingresso in Moldavia a 3 canali televisivi russi, ha affermato che al Cremlino giudicano il fatto molto negativamente e qualsiasi restrizione alla libertà di espressione è inaccettabile.

"Possiamo valutarlo molto negativamente, perché, naturalmente, per noi qualsiasi limitazione alla libertà di parola e al lavoro dei media, soprattutto nei confronti dei media russi, la riteniamo inaccettabile," — ha detto Peskov ai giornalisti.
"Purtroppo abbiamo assistito già a precedenti simili nella vicina Ucraina. Naturalmente non vorremmo, diciamo, che lo scenario nei confronti dei mass media segua la stessa traiettoria. Così, naturalmente lo riteniamo inaccettabile e proviamo rammarico in questo senso", — ha detto Peskov.
Ieri ai rappresentanti dei tre canali tv russi (VGTRK, Liefe News e REN TV) era stato negato l'ingresso in Moldavia. Ad esempio al giornalista di VGTRK Alexander Balitsky è stato negato l'ingresso in Moldavia per 5 anni. Le autorità moldave non hanno giustificato le loro azioni, è emerso soltanto che il giornalista si trova nella blacklist.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160122/1937918/Russia-Censura-Giornalisti.html#ixzz3xywvu03m

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