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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

LA SOTTOCULTURA GENDER CON LA "BUONA SCUOLA"?

Massimo Introvigne

Che c’entra il gender con la “Buona scuola”? Che l’allarme non fosse totalmente infondato lo ha ammesso la stessa Giannini in Parlamento, promettendo l’intervento che ha ora messo in atto,e la Camera, su iniziativa dei deputati Roccella e Pagano, ha approvato insieme con la “Buona scuola”un ordine del giorno che ha impegnato il governo, nell’applicazione della legge, «ad escludere ogni interpretazione che apra alle cosiddette “teorie del gender"
Dov’era il problema? Nella norma della legge sulla “Buona scuola”, che chiede di promuovere nelle scuole iniziative per studenti, docenti e genitori «sulle tematiche indicate dall’articolo 5,comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n.119». Queste «tematiche» sono indicate dalla legge 119, quella sul cosiddetto femminicidio, con riferimento, tra l’altro, all’esigenza di «superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne e uomini, ragazzi e ragazze, bambine e bambini nel rispetto dell’identità di genere». Certo, le leggi sono sempre interpretabili, ma non è poi così difficile leggere in questa norma un invito a superare lo «stereotipo» secondo cui si è uomini o donne in relazione a un dato anatomico insuperabile: e questo «superamento» è appunto l’essenza della teoria del gender.

Fonte:http://katehon.com/it/article/il-gender-con-la-buona-scuola

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