POLONIA: SE L'UE ATTACCA RISCHIA UN BRUTTO CONTRACCOLPO


La ''democrazia e la libertà dei media'' in Polonia ''non sono a rischio'', ciascuno può esprimere il proprio pensiero e Varsavia ''resta filo-europea'' e intende cooperare per affrontare le nuove sfide dell'Ue e ''cementificare'' i valori come ''pace, sicurezza e comunità''. A dirlo è il presidente polacco Andrzej Duda sul Financial Times pochi giorni dopo che la Commissione Europea ha attivato per la prima volta il meccanismo del cosiddetto ''Quadro dell'Ue per rafforzare lo Stato di diritto'' dopo le contestate (da Bruxelles) leggi che ''minacciano'' di mettere sotto il controllo dell'Esecutivo il tribunale costituzionale nazionale e il sistema dei media. Duda ha sottolineato che i polacchi hanno votato chiaramente dando ''una maggioranza assoluta a un partito per la prima volta nella storia recente del Paese'', segno di un desiderio di cambiamento che ha portato a una serie di riforme. Il capo di stato conservatore ha ammesso che ''nelle ultime settimane'' si sono verificate ''una serie di proteste anti-governative'' e ha spiegato che ''tutti hanno il diritto di manifestare la propria rabbia apertamente''. E infine, rinnovando il desiderio di collaborare con i partner europei, Germania in primis, Duda ha affermato che l'''Europa rischia un contraccolpo se aprirà un'indagine sulle leggi polacche''.

Fonte:http://www.ilnord.it/i-2726_POLONIA_ATTACCA_UE_RISCHIA

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