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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

IN LIBIA LA FIGLIA DI GHEDAFFI ALLA GUIDA DELLA RESISTENZA


Maja Orlic (con traduzione di Mario Andrijasevic) su Southfront scrive: “Lei è tornata! La figlia di Muammar Gheddafi torna a guidare la resistenza contro la NATO e gli altri terroristi libici”.
Ayesha si sarebbe quindi messa alla guida della resistenza e sarebbe in procinto di creare un nuovo governo segreto.
In un momento cruciale per il Paese e alla vigilia del nuovo intervento della NATO che in Italia i nostri “alleati” hanno deciso oggi a Roma, Aisha Gheddafi ha garantito, prosegue Orlic, che nei prossimi mesi si formerà un “governo segreto” di “libici famosi”, fedeli al colonnello Gheddafi e che fungerà da mediatore nel paese e all’estero.
Analizzando la situazione attuale, Aisha ha criticato l’ex esercito per “un mix pazzesco di anarchici” che hanno deciso di fare la guerra sul principio di chi pagava di più. Li ha accusati di usare una bandiera verde di Jamahiriya e reclutare sostenitori, oltre a rafforzare i governi tribali, sotto la cui ombra si sono uniti gli islamisti dei Tuareg e Toubou, che cospirano contro il governo di Tobruk.
Aisha Gheddafi ha invitato poi i soldati delle forze armate libiche a dare il loro giuramento al Comandante Supremo, al fine di ripristinare lo stato. “Il mio nome mi dà un dovere e il diritto di essere in prima linea in questa battaglia.”, ha detto colei che durante la guerra ha perso il marito e due figli.
Oggi è pronta a diventare un “simbolo della nazione”, e accanto ad un ritratto di Gheddafi a diventare un “simbolo della missione per ripristinare l’unità nazionale”. E’ una lotta per i suoi figli, dichiara. “Siamo pronti per una battaglia mortale, in cui i terroristi si troveranno ad affrontare una nazione”. Non è chiaro se per terroristi intendesse i fondamentalisti dell’Isis, chi oggi a Roma ha pianificato nuove bombe (NATO), o, semplicemente, entrambi.

Fonte:http://www.complottisti.com/libia-e-ayesha-gheddafi-il-nuovo-leader-della-resistenza-contro-nato-e-isis/

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