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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

LA POPOLAZIONE POLACCA NON SI FIDA DELL'UNIONE EUROPEA


Il sondaggio condotto da "IBRiS" per l'importante quotidiano polacco "Rzeczpospolita" arriva alla fine di un mese "caldo" dal punto di vista politico, in cui la Commissione Europea ha avviato la procedura di verifica della situazione in Polonia.
Inoltre il Parlamento europeo ha dedicato una sessione sulle presunte minacce allo stato di diritto in Polonia a seguito delle riforme del governo, mentre l'agenzia di rating "Standard&Poor's" ha reso pubblico il downgrade del debito sovrano polacco.
La decisione della Commissione Europea e del Parlamento europeo sul monitoraggio della situazione in Polonia viene apprezzata dalla stessa percentuale di intervistati (47% a favore, 47% contrari).
Tra i più seri difetti dell'appartenenza della Polonia all'Unione Europea, gli intervistati hanno menzionato in primo luogo l'imposizione della legislazione comunitaria, che deve essere rispettata dai polacchi. Cos è che non va più?
I polacchi accusano Bruxelles di comportarsi ingiustamente quando si tratta di gestire i sussidi per l'agricoltura.
Gli intervistati considerano l'importo delle sovvenzioni minore rispetto a quello ottenuto dagli Stati occidentali.
Inoltre gli intervistati credono di venire considerati all'interno dell'Unione Europea come manodopera a basso costo.
La maggior parte dei polacchi crede che le decisioni dell'Unione Europea che interessano il Paese, come ad esempio la questione dell'accoglienza dei profughi o il clima, devono essere prima dibattute in Polonia, solo dopo possono essere esaminate dalla UE. Questo parere è condiviso da oltre il 41% degli intervistati.
I sostenitori del partito "Legge e Giustizia" e della destra populista "Korwin" sostengono che le decisioni chiave della Polonia debbano essere discusse e prese a Varsavia senza consultazioni con Bruxelles. Sostiene questa idea il 19% di tutti gli intervistati.
"IBRiS" ha inoltre chiesto ai polacchi perchè amano la UE. Soprattutto valutano positivamente le frontiere aperte tra gli Stati. Alla piace la libertà di movimento, a rischio a seguito della migrazione di massa. Vengono inoltre percepiti positivamente i contributi della UE e la possibilità di poter accedere all'istruzione al di fuori della Polonia.

Fonte:http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2017957/Bruxelles-UE.html#ixzz3z7N1iilr

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