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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

AUMENTANO LA PROBABILITA' DI ONDATE DI ARIA FREDDA SUL NORD EUROPA


Uno degli indici che maggiormente viene utilizzato per la valutazione dell’andamento del tempo in Europa e Nord America durante la stagione invernale è quello dell’AO, Oscillazione Artica, la cui influenza è determinante nell’influenza del clima su queste zone nei mesi più freddi dell’anno.
L’AO, oscillazione artica, è sostanzialmente la differenza di pressione tra le latitudini Artiche e le latitudini medie dell’emisfero settentrionale (quelle tra il 37 ed i 45° di latitudine)
Quando l’AO è in fase positiva, il Vortice Polare è forte e tende a dirigere verso il nostro Continente correnti occidentali miti, con una stagione invernale complessivamente calda.
Se invece l’AO è in fase negativa, il Vortice Polare è debole e frammentato, tende a dividersi ed a portare forti ondate di freddo fino alle medie latitudini.
Ebbene, tale indice è visto crollare fino ad un valore di -4, nei prossimi giorni, che è un valore bassissimo e vicino ai limiti che vengono normalmente raggiunti.

Questo vuol dire anticicloni relegati alle alte latitudini artiche e depressioni invece alle latitudini più basse, e quindi ondate di freddo che potrebbero essere di lunga durata sul nostro Continente, visto che tale indice permarrà fortemente negativo almeno fino a metà ottobre.
Questo cambiamento del tempo è stato improvviso e piuttosto inaspettato, visto che sono molti mesi che tale indice oscilla attorno a valori in prevalenza positivi.
Sono queste le situazioni che determinano le massime ondate di freddo durature sperimentate in passato dalla nostra Penisola (in particolare l’inverno 1962-63), ma ora siamo nella prima decade di ottobre, quindi gli effetti principali consisteranno in un forte abbassamento termico e la probabile prima neve sulle cime appenniniche.

Fonte:http://www.freddofili.it/14566-indice-ao-crollo-verso-un-valore-4-ondate-freddo-arrivo-sulleuropa/

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