ESTREMAMENTE PRECOCE INVASIONE DI ARIA GELIDA NEI NEI PROSSIMI GIORNI


Per congelare la laguna veneta sono necessarie temperature ben al di sotto dello zero, si afferma che l’acqua salmastra della laguna congeli quando l’acqua raggiunge -4°C.
Di botto ecco che nel febbraio 2012 giunse un nucleo di aria gelida dalla Russia che paralizzò per vari giorni tante località italiane, con la neve che cadde sino nelle coste della Sardegna.
Gelò la laguna veneta come non succedeva da molti anni. In Val Padana si raggiunsero temperature di -15°C.
Anno 2016, Ottobre: una massa d’aria fredda autunnale, da giovedì 6 interesserà l’Italia, dove si avranno le prime gelate notturne in Val Padana e nelle conche alpine e appenniniche, nei e nei paesi di montagna di Alpi e Appennino.
Avremo un concreto e robusto crollo termico su buona parte d’Italia (sarà marginale solo in Sardegna), con maltempo diffuso al Sud e nelle regioni dell’Adriatico, mentre è atteso bel tempo al Nord.
Ma il fatto straordinario è la precocità con cui si realizzerà l’evento meteo, che porterà i termometri esageratamente sotto la media, specie per le temperature minime.
Ma ciò non avrà alcuna ripercussione diretta sull’inverno, anche se una riflessione è d’obbligo.
Se ai primi di Ottobre un’improvvisa sfuriata di freddo dalla Russia ci porterà così tanto freddo, questo vuol dire che simili fenomeni potrebbero succedere anche d’inverno.


Fonte:http://www.freddofili.it/14560-precoce-ondata-freddo-alle-porte-ripercussioni-su-inverno/

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