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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

2020-2025


Si tratta di un periodo storico particolarmente rilevante il nostro in quanto su scala mondiale stiamo vivendo quello che potrebbe essere considerato un ritorno ai governi nazionalisti che desiderano applicare un maggior controllo e ruolo del proprio Paese sulla scena mondiale e renderlo indipendente dalle influenze economico-politiche di Paesi terzi.
Quest'epoca sta vivendo quello che può essere considerato un Sistema Geopolitico Multipolare diviso in poli di influenza di diversi Paesi, accompagnato da un rafforzamento degli eserciti di molte potenze militari in diverse parti del mondo.
Questa tendenza nazionalista può essere osservata in diverse parti del mondo:
-Rodrigo Duterte, nelle Filippine, che sta alla lettera applicando il pugno di ferro contro il cartello della droga, decimando e arrestando spacciatori e trafficanti di droga, non ultimi i politici e magistrati corrotti legati a tale traffico, dall'estate del 2016 se ne contano già oltre duemila.
-Il successo dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, che contrariamente alle aspettative ha portato l'economia a crescere oltre le più positive aspettative, determinando in alcuni settori persino un'aumento dell'occupazione lavorativa, non più vincolata dalle normative restrittive di Bruxelles.
-L'intenzione dei principali Paesi del Commowealth Britannico quali Australia, Canada, Nuova Zelanda di comporre una nuova unione economico militare detta C.A.NZ.UK, e favorire la libera circolazione tra cittadini in ognuno dei Paesi del rispettivo territorio, naturalmente mantenendo le medesime leggi restrittive sull'immigrazione per chi non è cittadino.
-L'ascesa nella Repubblica dell'India di Narendra Modi, un leader dichiaratamente nazionalista, che non solo negli ultimi anni ha fatto decollare l'economia ma sta aumentando gli standard di vita e rafforzando e modernizzando l'esercito indiano.
-La vittoria negli Stati Uniti di Donald Trump, il quale ha portato ad una forte speranza tra gli europei di un riallacciamento dei rapporti tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti.
-Il rafforzamento della destra europea e nazionale, dalla vittoria in Bulgaria e Moldavia di due leader a favore della Russia, al consolidamento della posizione del gruppo dell'Unione Europea di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia), entrambi contrari al sistema di accoglienza di extracomunitari sul loro territorio e contrari anche al sistema sovranazionale del Parlamento Europeo.
-Un deciso incremento dell'influenza della Turchia, la quale dopo il colpo di stato ha dato un maggiore controllo da parte di Erdogan sul territorio nazionale, oltre alla decisione di arruolare oltre 35.000 nuovi membri dell'esercito, per non parlare della sua crescente influenza economia e il maggiore interesse di unirsi all'Unione Eurasiatica che ad essere membro dell'Unione Europea.
-Il ritiro da parte del governo islandese della domanda di adesione all'Unione Europea, seguito dopo non molti mesi allo stesso ritiro da parte della Svizzera dalla stessa domanda di candidatura.

Tale tendenza all'aumento della destra nazionale e dei governi nazionalisti porterà indubbiamente ad un cambiamento di lungo termine nei vari Paesi.
-Una modernizzazione della infrastrutture.
-Un'rafforzamento e modernizzazione degli eserciti dei vari Paesi.
-Un rafforzamento della legge sul controllo dell'immigrazione.
-Un consolidamento della crescita economica.
-Un minore ruolo degli organismi sovranazionali e internazionali nell'interferire sul territorio nazionale dei vari Paesi.
Chiaremente i membri del Parlamento Europeo, un'organismo politico sovranazionale sono piuttosto agitati da questo cambiamento di tendenza, non solo Europeo, ma Internazionale, e di conseguenza per tentare di arginare quella perdita di credibilità hanno approvato nel novembre 2016 un documento relato da un'europarlamentare polacca, nella quale si accusa, nonostante non ci siano prove, la Federazione Russa di finanziare i movimenti anti-europei e fare propaganda contro l'Unione Europea per minarne l'instabilità.
Le contraddizioni di tale documento sono le seguenti:
1) Il documento stesso è stato perparato da un'eurodeputata appartenente al partito euroscettico polacco PIS, attualmente al governo.
2) La Russia non può finanziare a proprio vantaggio i movimenti anti-europei in quanto per esempio la Brexit, in Inghilterra, in qualunque caso era sostenuta da leader apertamente anti-russi e che hanno portato al governo britannico un'altra leader contraria alla Russia.
3) Le cause della crisi greca, della stagnazione economica dell'eurozona e l'enorme aumento di criminalità portato dalla politica porte aperte di Bruxelles hanno prodotto un tale aumento del dissenso da parte della popolazione verso l'Europarlamento che è solo frutto delle sue politiche incompetenti, non sulla Russia.Quanto descritto sopra può essere inteso come il fatto che l'Europarlamento sta perdendo fiducia sia tra gli europei sia all'estero, di conseguenza quello che seguirà sarà un modello politico post-europeo governato dai vari movimenti nazionali dei vari Paesi.
Lo scenario di lungo termine su scala mondiale sarà un rimodellamento dei sistemi politici nazionalisti che determinerà un'incremento delle economie nazionali ma determinerà anche in alcune aree un'aumento delle tensioni, come il confine India-Pakistan e indubbiamente anche un'aumento degli attentati lungo il Medio Oriente e anche in Occidente.
Questi ultimi purtroppo sono e rimarranno ancora per molti anni una triste tendenza difficile da debellare.
Da questo periodo al periodo 2020-2025 ci sarà una tendenza ad un'aumento dell'urbanizzazione ad una crescente domanda di risorse ed energia che riporterà principalmente ad una maggiore produzione di carbone, petrolio e un'deciso incremento della domanda di uranio e un maggior numero di centrali nucleari.
Le ragioni di questa variazione di tendenza sono due: 1) Il sistema climatico mondiale si sta avvicinando a un progressivo raffreddamento causato da un declino deciso dell'attività solare e del numero di macchie solari. 2) La crescita della popolazione mondiale.

Diverse volte nel corso del 2016 la superficie del Sole, ha manifestato una quasi totale di assenza di macchie solari in un periodo di già bassa attività solare che entro il periodo 2020 si prevede azzerarsi quasi del tutto a livelli che non si vedevano dal XVII Secolo, durante il cosidetto Minimo di Maunder, ovvero quando l'attività solare ai minimi storici produsse un'accentuato raffreddamento del clima con il congelamento dei fiumi europei e in Inghilterra, si celebravano annualmente le cosidetta Fair Frost, ovvero le Fiere del Ghiaccio sul Tamigi completamente ghiacciato fino a grandi profondità.
L'allarme è stato emesso da meteorologo e rinomato Paul Dorian nella sua relazione, che si è diffusa una certa tensione: "Il sole bianco è un segno che il minimo solare successivo si avvicina e ci sarà un numero crescente di giorni senza macchia nei prossimi anni ", ha detto Dorian.
"In un primo momento, il vuoto si estenderà per pochi giorni alla volta, quindi esso continuerà per settimane alla volta, e, infine, dovrebbe durare per mesi in un momento in cui il ciclo delle macchie solari raggiunge il suo punto più basso. Il minimo solare successivo è previsto per il 2019 intorno o il 2020. "
L'anno scorso, il professor Valentina Zharkov ha confermato che entro il 2030, l'attività del sole potrebbe precipitare del 60%.
In entrambi i casi questo significa che il clima non solo diventerà più freddo, ma anche più instabile.
Una marcata e forte tendenza al raffreddamento termico invece si sta registrando nel settore del Nord Atlantico dove le temperature dello strato superficiale di acqua stanno evidenziando un potente raffreddamento accelerato in modo significativo negli ultimi anni.
I segni premonitori sono stati lì da qualche tempo - persistenti fallimenti del raccolto di grano in Norvegia, per esempio.
Il Nord Atlantico si sta raffreddando. La tendenza al raffreddamento è stato evidente al momento di una spedizione per studiare questo fenomeno tre anni fa.
Il tasso di raffreddamento è ora accentuato da allora in base agli ultimi dati raccolti dal professor Humlum dell'Università di Oslo.
Da quel set di dati, questo grafico mostra la perdita di calore dal 2004 per i primi 700 metri della superficie marina:

Figura 1: contenuto di calore mensile anomali nei più alti 700 metri del Nord Atlantico
Come mostra la Figura 1, il contenuto termico del Nord Atlantico ha raggiunto il picco nel 2004.
Il calo dopo il picco è stato in più ripida ascesa.
La ragione per la quale il periodo del picco è stato il 2004, è il fatto che in quel periodo c'erano un modesto numero di macchie solari, di conseguenza una maggiore attività solare che successivemante è andata ad abbassarsi sempre di più con il passare degli anni.
Si tratta di dati dalla parte principale dell'Nord Atlantico. La temperatura media è scesa 1.0 ° C dal 2006 al 2016.
Questa è una tendenza di 1.0 ° C per decennio, ma con il 60% del raffreddamento negli ultimi due anni. Il clima in Europa ha risposto con la neve a soli 2000 metri ad agosto in Germania quest'anno 2016. E quanto più bassa possibile la temperatura del Nord Atlantico andrà? Il punto più basso della figura 1 è stata nel 1973 durante il periodo di raffreddamento 1970 e corrisponde ad una caduta di altri 1.5 ° C.
Alla tendenza decennale dal 2016, arriveremmo nel 2031. Alla tendenza degli ultimi due anni, saremmo già nel 2021.
Ciò è supportato da ciò che sta accadendo per l'attività solare. Nel corso di questi ultimi due anni il flusso di radiazione solare F10.7 è stato in un ripido trend al ribasso:

La Figura 5 mostra che il flusso F10.7 è in una ripida, tendenza al ribasso ordinata che porterà al piano immutabile di 64 circa tre anni in anticipo del Minimo Solare.
Nel 2003, i rispettati fisici solari Ken Schatten e Kent Tobiska hanno avvertito che:
"Il risultato sorprendente di queste previsioni a lungo raggio è un rapido declino dell'attività solare, a partire dal ciclo # 24. Se questa tendenza continua, possiamo vedere il Sole in direzione di un tipo "di attività solare del Minimo di Maunder. Un lungo periodo di riduzione dei livelli di attività solare "
Passando ora a parlare della crescita della popolazione sappiamo che Paesi estremamente popolosi con una popolazione in crescita quali Inghilterra, Turchia, Repubblica delle Filippine, Federazione Russa, Cina, India e Stati Uniti con la crescita del numero di abitanti avranno un sempre maggior fabbisogno di energetico e di conseguenza per soddisfare la domanda una sempre maggior necessità di risorse.
Questo è piuttosto ovvio quanto elementare.
In un momento in cui l'Unione Europea è scemata come credibilità a causa delle sua politiche incompetenti, la Federazione Russa e il suo blocco economico e politico chiamato Unione Economica Eurasiatica hanno visto un accrescere dei consensi verso tale Paese e tale blocco tanto che nel corso nell'ultimo periodo le richieste di adesione si sono moltiplicate da parte di Paesi come: Indonesia, Mongolia, Turchia, Moldavia.
Persino un Paese all'interno della morente Unione Europea, la Bulgaria, ha visto salire al governo un presidente a favore della posizione di Mosca.
Mentre l'Unione Economica Eurasiatica e la sua economia si consolidano e l'Unione Europea va in ormai prossimo declino la strada della prima e dell'Europa post-UE si incroceranno con la One Belt One Road (Nuove Via della Seta) della superpotenza cinese.
La Cina continua la sua marcia trionfale in tutto il mondo con le aziende cinesi che hanno investito un record di $ 145.600.000.000 all'estero nel 2015, il Centro con Sede a Pechino per la Cina mette in evidenza la globalizzazione nella sua ultima relazione soprannominata il Libro Blu della cinese globalizzazione Enterprise.
"Abbiamo visto tre punti salienti degli investimenti in uscita della Cina nel corso dell'ultimo anno. Uno, per la prima volta, la Cina ha visto un deflusso netto di capitali. Due, abbiamo superato il Giappone a diventare la seconda fonte di investimenti stranieri in tutto il mondo. E infine, gli investimenti della Cina negli Stati Uniti ha superato gli investimenti degli Stati Uniti in Cina, " afferma Wang Huiyao, uno degli autori del rapporto, ha detto China Daily.
Secondo il rapporto, negli ultimi due anni il mondo ha visto imprese della Cina sempre più fare acquisti all'estero o che partecipano a operazioni di fusione.
Tutti in tutte le fusioni e acquisizioni all'estero hanno raggiunto $ 110.000.000.000 dall'inizio del 2016, riporta il Quotidiano del Popolo, aggiungendo che gli investimenti diretti esteri in Cina (OFDI) sono al secondo posto nel mondo per la prima volta.
Citando gli autori del rapporto, il mezzo di informazione sottolinea che il periodo tra il 2015 e il 2016 è diventato un "periodo d'oro" per le imprese cinesi che investono all'estero.

La Nuova via della seta (il Ponte Eurasiatico) - la via di trasporto per la movimentazione di merci e passeggeri via terra dalla Cina ai Paesi dell'Europa . Il percorso comprende una ferrovia transcontinentale dorogu- Transiberiana , che attraversa la Russia e il secondo ponte continentale eurasiatici, passa per il Kazakistan.
A partire dal novembre del 2007, circa l'1% dei 600 miliardi $ di merci dall'Asia all'Europa trasportate su strada ogni anno.
L'espansione prevista del Ponte Eurasiatico comprende la costruzione delle linee ferroviarie transcontinentali ad alta velocità in Iran, India, Myanmar, Thailandia, Pakistan, Nepal, Afghanistan e Malesia, in altre regioni del Sud-Est asiatico e del Caucaso (Azerbaigian, Georgia).
Il percorso comprende un tunnel aMarmaray Bosforo, traghetti attraverso il Mar Caspio (Azerbaigian-Iran-Turkmenistan-Kazakistan) e il corridoio Nord-Sud.

Le Nazioni Unite hanno proposto un ulteriore ampliamento del Ponte Eurasiatico, compreso il progetto di Trans-Asian Railway (in realtà esiste già 2 versioni).
Il fondo per lo sviluppo di progetti di infrastrutture nei paesi lungo la Nuova Via della Seta e la Via della Seta marittima e per promuovere la vendita di prodotti cinesi di investimento è stato fondato nel dicembre 2014.
Il presidente cinese Xi Jinping nel mese di settembre del 2013, ha presentato il concetto di "Nuova Via della Seta", con lo slogan " One Belt One Road." Questa strategia globale include un progetto della "Cintura Economica della Via della Seta" e la "Via della Seta Marina del XXI secolo" la quale prevede la creazione di una vasta rete di infrastrutture sulla strada dai confini occidentali della Cina attraverso l'Asia centrale e l'Iran per l'Europa.
Il progetto di costruzione di infrastrutture di trasporto (ferrovie, strade, oleodotti, porti) dovrebbe portare ad un notevole incremento del commercio in numerosi settori e promuovere lo sviluppo economico del vasto entroterra dell'Eurasia, così come del Sud e Sud-Est asiatico, il Medio Oriente e l'Africa, che sarà raggiunto dalla almeno nella sua componente navale.
Mentre viene effettuata la preparazione politica, informativa e organizzativa del progetto.
Nella primavera del 2015 per la realizzazione del progetto è stato creato fondo di investimento Silk Road Company, e sono stati stanziati 40 miliardi di dollari - una quantità molto piccola per gli standard cinesi.
Si assume inoltre che l'aumento della quantità e la partecipazione al finanziamento del progetto di paesi islamici ed europei.
In precedenza, nel mese di ottobre 2014, è stata creata dai cinesi l'Infrastructure Asian Investment Bank (ABII) - International Investment Bank, che i media hanno definito un concorrente del FMI e della Banca Mondiale. Entro maggio 2015 ABII è stata iscritta da oltre 60 paesi - la maggior parte dei Paesi dell'Asia e di tutti i principali paesi europei.

La combinazione di diversi progetti di diversi Paesi

Il 2 aprile, 2015, il ministro degli Esteri Wang Yi ha proposto di unire in un corridoio congiunto sino-mongolo-russo economico che esiste nei tre Paesi, il concetto di megaprogetti di trasporto.
Secondo Wang "costruire un corridoio economico significa un composto dell'idea cinese di costruire la cintura economica della Via della Seta" una strada a senso unico ", l'idea mongola di "strada della steppa "e promuove l'idea di un corridoio trans-eurasiatico russo."
Nella terra della "Nuova Via della Seta", è prevista la costruzione di tre corridoi ferroviari.
Il corridoio Nord passerà attraverso il territorio della Russia, e quello centrale e sud - attraverso il territorio di Asia Centrale e Media, anche attraverso il Kazakistan, di cui la Russia fa parte insieme con l'Unione Economica eurasiatica.
Successivamente, i corridoi ferroviari saranno integrati da autostrade.
La direzione principale della "Nuova Via della Seta" attraverso l'Asia centrale è prevista nella lunghezza di circa 6500 km, di cui 4000 si terranno nel territorio cinese dalla costa del Pacifico a Xinjiang.
Successivamente, il percorso passa attraverso il Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Iran, Iraq, Siria e Turchia, e da lì verso l'Europa - attraverso la Bulgaria, la Romania e la Repubblica Ceca e in Germania.
Progettato come un ramo dalla strada principale in direzione di molti altri paesi vicini.
Il percorso marittimo così come quello terrestre, si svolgerà lungo l'antica rotta commerciale: Guangzhou in Cina lungo la costa del Vietnam, Thailandia, Malesia, Singapore e Indonesia, dall'India al Mar Rosso, con filiali nel Golfo Persico e in Africa, e attraverso il Canale di Suez nel Mediterraneo. Come un unico punto di accesso per l'Europa prima della crisi ucraina, i cinesi stanno progettando di costruire un porto nelle acque profonde nella parte occidentale della Crimea.
Inoltre, la Russia e la Cina stanno discutendo di più lungo il percorso dell'Artico.


Interessi della Cina

Gli interessi della Cina nella strategia "Nuova Via della Seta", promossa dalla loro scala è molto varia:
-I nuovi corridoi di trasporto dovrebbero ridurre i tempi di trasporto delle merci dalla Cina verso l'Europa dagli attuali 45-60 giorni via mare per 10-13 giorni via terra.
Questo ridurrà notevolmente i costi e l'ottimizzazione dell'erogazione di molti prodotti cinesi, per rafforzare la posizione della Cina nei mercati europei ed asiatici, così come occupare nuovi mercati in Africa e in Medio Oriente.
-La conquista di nuovi mercati è molto importante per la crescita dell'economia cinese. Anche se in Cina rimangono ancora centinaia di milioni di contadini, non coinvolti in modo economico e tecnologico corrente della vita, le risorse umane cinesi non sono infinite. Continuare la crescita e lo sviluppo ha bisogno di trovare sempre di più l'uso su larga scala di prodotti cinesi, le tecnologie e gli investimenti all'estero.
-La Cina è molto interessata a entrare nelle imprese ferroviarie e la costruzione di quelle cinesi ben oltre i suoi confini per garantire che queste industrie lavorino per i decenni a venire.
Entro il 2014, circa 16 mila km di linee ferroviarie ad alta velocità (60% della rete ferroviaria ad alta velocità al mondo) sono stati costruiti in Cina, e per la fine del decennio (2020) la lunghezza totale della rete ferroviaria ad alta velocità in Cina dovrebbe raggiungere i 30 mila chilometri.
In questo settore ha investito enormi risorse, fornendo stupefacenti ritmi di costruzione di linee ad alta velocità, e la leadership cinese è consapevole che ben presto una rete ad alta velocità in Cina raggiungerà il limite di "saturazione" e redditività economica, anche a causa delle vaste dimensioni della popolazione e del territorio.
Pertanto, i cinesi stanno facendo significativi sforzi diplomatici e organizzativi.
Così, nell'ottobre 2014 c'è stata una fusione tra i maggiori produttori cinesi di materiale ferroviario e il CSR CNR, si sono uniti per entrare congiuntamente nel mercato mondiale e nella concorrenza con società straniere come Siemens e Bombardier.
I cinesi sono disposti a impegnarsi a costruire le infrastrutture, anche nei paesi meno sviluppati e fragili in Africa - + prevista la costruzione di una ferrovia in Africa orientale in Kenya, Uganda, Ruanda, Burundi e Sudan meridionale, e alla fine del 2014 è stato fatto un contratto a $ 12 miliardi per la costruzione della ferrovia dell'autostrada lungo la costa della Nigeria.
-Inoltre, la Cina è interessata alla costruzione di ferrovie nei paesi limitrofi, in costruzione il più possibile integrate con le agenzie nazionali della rete ferroviaria.
Come si è saputo nel maggio 2015, la Cina è pronta a investire fino a 300 miliardi di rubli per la costruzione di ferrovie ad alta velocità (HSR) Mosca - Kazan.
La prima rete ferroviaria ad alta velocità tutta la lunghezza della Russia di 770 km è quello di ridurre il tempo di viaggio tra Mosca e Kazan da 11,5 a 3,5 ore.
La linea è prevista essere costruita con tecnologia cinese e con le banche cinesi per i prestiti, e per la fornitura di materiali e il materiale rotabile di società russe saranno fondamentali

Interessi della Federazione Russa

La Russia ha i seguenti interessi nel progetto "Nuova Via della Seta":
-Per la Russia, è essenziale integrare il corridoio trans-eurasiatica di trasporto "Nuova Via della Seta", consolidando così la propria posizione come paese di transito importante. La Russia dovrebbe diventare un pieno "ponte eurasiatico" tra Oriente e Occidente.
-La partecipazione della Russia al progetto e aumentare il transito attraverso il suo territorio drammaticamente aumenta il ritorno sugli investimenti in infrastrutture di trasporto e, di conseguenza, sviluppa attivamente molte regioni della parte asiatica della Russia, rendendole più attraenti per la localizzazione della produzione e della vita.
-Sullo sfondo di difficili rapporti con l'Occidente in questo momento, la Russia è interessata a rafforzare e ampliare la cooperazione con la Cina.
Grandi progetti congiunti sono il modo più affidabili di costruire partnership a lungo termine
-La Russia ha bisogno di ampliare le relazioni transfrontaliere con la Cina - senza di essa difficilmente potrebbe completare lo sviluppo economico delle regioni della Siberia e dell'Estremo Oriente . Le regioni di confine hanno bisogno di essere vicine ai mercati per i loro prodotti e nel flusso di turisti provenienti dalla Cina.
-La Russia, come la Cina, è fortemente interessata a stabilire la stabilità politica con i paesi dell'Asia centrale e del Medio Oriente, così come nello sviluppo economico attivo di questi Paesi . Stiamo parlando di Afghanistan, Pakistan e altri paesi in difficoltà. Per quanto riguarda la Russia e la Cina una minaccia per fenomeni come la produzione di droga in Afghanistan e il relativo traffico di droga. Non meno pericolosi sono i militanti fondamentalisti islamici e la migrazione incontrollata da flussi derivanti dallo svolgimento di conflitti militari.
In ultima analisi, l'eliminazione totale di queste minacce è possibile solo attraverso lo sviluppo economico accelerato di tutti i paesi della regione - solo il miglioramento del tenore di vita potrebbe diventare la base per la stabilità politica. Il progetto "Nuova Via della Seta" in questo senso potrebbe svolgere un ruolo cruciale, diventare un incentivo e uno strumento per la pace e la prosperità economica in Eurasia.


Possiamo considerare il periodo che va dal 2016-2020 come una fase transitoria per un nuovo sistema, politico, economico su scala globale in quanto nuovi cambiamenti avverranno nel corso di questi e porteranno entro l'inizio del nuovo decennio ad un sistema sociale che sarà dominato da differenti tipi di mentalità ma sarà basato: 1) Sulle tecnologie digitalizzate. 2) Sullo sviluppo militare e sullo sviluppo di nuove tecnologie militari, e questo per il fatto che ci sarà un maggior rischio di tensioni fra le grandi potenze dove i reciproci interessi si concentreranno. 3) Infine su uno scenario mondiale dominato da diversi tipi di superpotenze, sia dal punto di vista economico che militare.
Facciamo un riassunto su alcuni cambiamenti previsti nel decennio del 2020:
Federazione Russa:
-Il vice primo ministro Dmitri Rogozin, responsabile per lo sviluppo dell'industria della difesa della Russia, ha annunciato che entro il 2020, il complesso militare-industriale del paese sarebbe diventato la guida dell'economia russa.
Ricordando che "la produttività del lavoro nel settore della difesa era triplicato," Putin ha consigliato le imprese militari a pensare alle prospettive per la conversione della loro produzione prima del tempo.
Secondo il presidente, l'industria della difesa dovrebbe concentrarsi sulla produzione di prodotti high-tech civile della concorrenza, e "deve pensare a questo oggi, e prendere le misure necessarie".
Lo Sviluppo del Complesso Industriale Militare Russo per l'anno 2020', adottato nei primi mesi del 2012. Tale programma prevede un investimento di tre miliardi di rubli [circa $ 46 miliardi di dollari] per una profonda modernizzazione del settore della difesa e la formazione di personale qualificato, anche ai fini del riorientamento alla produzione di prodotti high-tech civili ".
La "modernizzazione di questo settore permetterà di produrre beni che soddisfano gli standard di qualità analoghi stranieri, o addirittura li superano."
Le aziende che hanno già iniziato una conversione, Pskezin ha indicò Roselectronica, una società di microelettronica di proprietà dello Stato che, oltre alla produzione di prodotti hi-tech industriali per il settore della difesa, è alla ricerca verso l'ampliamento della sua quota tra i mercati civili. Nei prossimi tre anni, l'azienda prevede di introdurre un nuovo, smartphone e tablet completamente di fabbricazione russa.
Nel frattempo, un impianto di Krasnogorsk, ora parte delle ottiche in possesso di Schwabe, è stato impegnato nell'esportazione di lenti della fotocamera per quasi tre anni.
Kamaz, il gigante russo di produzione di camion, sta lavorando a diverse iniziative civili, tra cui camion auto-guida, il tutto mentre continua a costituire il grosso della flotta di veicoli dei militari.
Il T-Chemical Technologies and Composite Materials Holding invece conferma che ha piani per espandere la produzione di prodotti civili per l'aviazione, spazio, terra e acqua di trasporto, energia e altre industrie fino al 65% della sua produzione totale entro il 2020.
Intanto, Uralvagonzavod, il gigante metalmeccanico responsabile della produzione di carri armati della Russia, sta inoltre espandendo la sua capacità di produzione civili, dalle ferrovie ai prodotti per il Ministero delle Situazioni di Emergenza russo.
Le aziende russe impegnate nel garantire la difesa del paese nello spazio stanno espandendo le loro capacità civili, con informazioni Satellite Systems Company impegnate in progetti civili dalle comunicazioni alla trasmissione, ritrasmissione, geodesia e la navigazione.
"Siamo solo all'inizio di un percorso di massa, e, si spera con successo, la conversione per il complesso militare-industriale russo. E 'chiaro che con un approccio così grave, l'industria della difesa non sarà semplicemente sulla produzione di pentole e padelle." "Il tempo delle alte tecnologie per la produzione di beni civili è arrivato", ha concluso il giornalista.
Entro il 2020 la Federazione Russa non solo sarà un esportatore ad alta tecnologia alla pari degli Stati Uniti ma avrà la completa indipendenza tecnologica dall'estero.

-E' grande interesse professionale negli sforzi di ammodernare l'esercito russo di vari tipi di attrezzi da combattimento ", sulla base della tecnologia e materiali high-tech avanzati", come esoscheletri e sistemi robotici.
"L'aggiunta di questi elementi fisico-amplificazione come esoscheletri o sistemi robotici è un buon modo per andare," ha riferito il servizio stampa del Ministero della Difesa citato da Romanyuta.

-Il produttore aereo russo Ilyushin ha presentato progetti per un nuovo grande aereo da trasporto militare che potrebbe portare sette carri armati (o fino a 200 tonnellate) a bordo a velocità supersoniche di oltre 1.200 miglia all'ora in luoghi fino a 4.000 miglia di distanza.
E 'attualmente solo in fase di sviluppo, ma il settore militare-industriale della Commissione di Russia vuole una flotta di 80 di questi aerei pronti per il servizio entro il 2024.
L'idea è che l'aereo potrebbe portare i carri armati in qualsiasi parte del mondo, a tempo di record.

-Dmitry Rogozin ha detto che entro il 2020 la Russia commissionerà tre navi rompighiaccio nucleari.
"Abbiamo in programma di costruire tre navi rompighiaccio nucleari: nel 2017, 2018 e 2020" ha detto il vice primo ministro in precedenza nel mese di giugno.
"C'è una vivace discussione riguardante l'Artico, anche nella società occidentale. Tutti capiscono l'importanza di questa regione. Per questo motivo, dobbiamo avere tutti gli strumenti tecnici necessari per andare a stare lì ", ha sottolineato.

-Vi sono state varie notizie sul futuro stato della triade (marina-terrestre-aerea) nucleare russa.
L’ambito dei piani di ammodernamento suggerisce il ruolo che le Forze nucleari strategiche della Russia giocheranno nella politica della sicurezza della Russia.
Le dimensioni della modernizzazione nucleare strategica russa sono impressionanti. Il Presidente Putin ha anche partecipato all’impostazione dell’Aleksandr III, settimo sottomarino lanciamissili della classe Borej dotato di 16 SLBM a testata multipla Bulava.
Tre di questi battelli sono già in servizio, e saranno tutti operativi entro il 2020. Fu annunciato, inoltre, che il primo volo del bombardiere pesante PAK-DA avverrà nel 2020, e che sarà operativo entro il 2025. Nel frattempo, l’aviazione a lungo raggio della Russia riceverà diverse squadriglie di bombardieri Tu-160M2, la cui produzione riprenderà nei prossimi anni.

-La russa Minvostokrazvitiya si aspetta che il volume degli investimenti attratti al momento consentirà fino al 2024 di realizzare 295 progetti di investimento selezionati in Estremo Oriente per un importo di 1.160 miliardi di rubli, ha detto il ministro dello Sviluppo dell'Estremo Oriente, Alexander Galushka.
"Tutto sommato, fino al 2024 il volume degli investimenti raggiunto finora oggi attuerà 295 progetti di investimento del valore di 1.160 miliardi di rubli. Questo creerà 67 mila nuovi posti di lavoro. Non abbiamo intenzione di fermarci lì, lavoriamo su una base regolare per attrarre nuovi investimenti. E durante l'anno aspettiamo di raggiungere il volume investimenti attratti verso l'Estremo Oriente a 2 miliardi di rubli " ha confermato Galushka in una riunione del presidente russo con i membri del governo.

-Nei primi anni del 2020 la Russia lancerà nello spazio una nuova generazione di satelliti. Secondo la presentazione fatta da Borisov, Resurs-PM2, Resurs-PM3 e Resurs-PM4 saranno lanciati nel 2021, 2023 e 2024, rispettivamente, nell'ambito del programma di aggiornamento di satelliti di osservazione della Terra.
"Il primo satellite della prossima generazione con una migliore attrezzatura sarà sottoposto a test di volo nel 2020", ha dichiarato Borisov alla conferenza tenutasi presso l'Istituto di Ricerca Spaziale dell'Accademia Russa delle Scienze.

-Entro il 2025 la società russa Uralvagonzavod prevede di aumentare di più del doppio i ricavi derivanti dalle vendite di prodotti militari: in questo modo il fatturato della società sul mercato mondiale crescerà fino a 90 miliardi di rubli (oltre 1 miliardo di euro); emerge dalla presentazione della strategia di sviluppo della società fino al 2025.

-I metalli delle terre rare (REM) sono utilizzati in diversi ambiti che vanno dalle innovazioni high-tech alle innovazioni di difesa avanzate.
Hanno un alto valore nel mercato internazionale e costano migliaia di dollari per chilogrammo.
Un paese che possiede tali metalli o è in grado di produrli ha, quindi, una posizione economica molto vantaggiosa.
Il novantacinque per cento di terre rare elementi di produzione si trova in Cina, che controlla il mercato globale e detta i prezzi.
Anche se la produzione di metalli delle terre rare in Russia rende solo il 2% della produzione mondiale, la Russia ha ufficialmente le seconde maggiori riserve di REM. (Terre Rare)
Secondo le valutazioni degli esperti, in futuro REM potrebbe diventare un importante prodotto di esportazione della Russia insieme con il petrolio.
"Entro il 2020, la domanda globale di metalli delle terre rare crescerà di 1,5 volte, raggiungendo 190.000-200.000 tonnellate all'anno.

Repubblica Cinese

-Il presidente cinese Xi Jinping ha chiamato a migliorare la pianificazione strategica e il supporto del servizio di combattimento alle forze armate del paese, l'Esercito di Liberazione del Popolo.
Una riforma su larga scala dell'Esercito di Liberazione Popolare è iniziata alla fine del 2015 e ha già portato a cambiamenti drammatici nella struttura del militare cinese.
"Tuttavia, è chiaro che una tale riforma non è in grado di generare risultati immediati", ha detto Kashin in un'intervista.
"Il discorso di Xi Jinping ha richiesto tempo e duro lavoro per attuare la riforma. La riforma militare cinese dovrebbe essere vista come un processo di molti anni.
I primi risultati possono essere visibili solo entro il 2020."
Entrambe le riforme hanno lo scopo di creare una struttura più mobile e capace di combattere sempre pronta, capace di operazioni congiunte di forza.

-La Repubblica Cinese ha presentato un piano per aumentare la capacità e l'uso del carbone del 20% nei prossimi 3 anni.
Il carbone costituirà ancora più della metà del mix energetico del Paese entro il 2020, secondo il progetto.
Il governo di Pechino e la Cina hanno confermato di voler aumentare la capacità a carbone di ben il 20% entro il 2020, garantendo un forte ruolo costante per la merce nel settore energetico del Paese, nonostante un impegno per abbattere i livelli di inquinamento.

-Con più di un miliardo di persone, è difficile immaginare la quantità di energia che la Repubblica Cinese deve produrre al fine di sostenere se stessa.
La US Energy Information Administration (EIA) riferisce che la Cina ha già superato gli Stati Uniti alla fine del 2013 come il più grande importatore netto mondiale di petrolio e altri idrocarburi, ed è stato responsabile di oltre il 40% della crescita del consumo mondiale di petrolio nel 2014.
In un'altra mossa per affrontare le sue crescenti esigenze di energia, il paese ha aggiunto un altro piano per costruire fino a 40 centrali nucleari nei prossimi 5 anni.
Per questo progetto, il paese sta mirando a costruire da 6 a 8 centrali nucleari ogni anno tra il 2016-2020 come parte del suo 13 ° piano quinquennale, che è una serie di iniziative di sviluppo sociale ed economico.

-Si prevede il completamento e consolidamento della Nuova Via della Seta entro il decennio del 2020.

-Nel tentativo di superare la sua dipendenza dai fornitori esteri, la Cina ha lanciato un progetto per produrre i propri motori per aerei, afferma il giornale russo Vzglyad.
Il giornale di cui la recente istituzione del Aero-Engine Corporation of China, ha riferito che tutti i motori degli aerei del paese erano stati precedentemente sviluppati e costruiti dalla Aviation Industry Corporation of China. "Cercheremo di trovare un percorso lungo il quale siamo in grado di innovare in modo indipendente nella conduzione di ricerca di base, rendendo le innovazioni tecnologiche chiave per produrre motori per aerei strategici" afferma Liu Tingyi, Presidente della cinese Aeronautical Establishment.
Nell'ambito di un piano entro il 2025 la Cina produrrà motori per aerei di importanza cruciale per il paese, che è il motivo per cui il progetto sarà pienamente supportato dal governo.

Altre Potenze

-I Paesi del sud est asiatico presto raggiungeranno la Repubblica Cinese come superpotenza di produzione mondiale e diventando uno dei più importanti blocchi commerciali del pianeta.
Un rapporto del 2015 dimostra che nei prossimi 10 anni l'Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (Asean) la popolazione giovanile della regione, relativamente con i bassi costi di manodopera, e il miglioramento della produttività e la posizione strategica la spingeranno ad essere il quinto più grande area economica del mondo dal 2025.
Sostenere l'idea delle nazioni Asean che mimano il percorso intrapreso dai loro omologhi europei, gli economisti della banca della australiana ANZ affermano che nel giro di un decennio, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia, Brunei, Vietnam, Laos, Myanmar e Cambogia diventeranno importanti per l'Australia e la Nuova Zelanda come la Cina di adesso.
La chiave per l'ottimismo sono i massicci livelli di investimento nelle infrastrutture necessarie in tutta la regione.
In questo modo, secondo ANZ, attireranno investimenti internazionali dal valore di US $ 106 miliardi di dollari sopra la scala cronologica, da tutto il mondo.
"Nello stesso periodo, il commercio intra-regionale annuale potrebbe raggiungere un trilione di dollari e con il commercio dei Paesi G4 - con gli Stati Uniti, Europa, Giappone e Cina - potrebbe raggiungere 3.7 trilioni di dollari", hanno scritto gli autori.
Singapore, è anticipato, sarebbe la sede del nuovo impero, per così dire, data la presenza di operatori internazionali e l'avanzata di trading e dell'architettura del business che si trovano nella città-stato.


Conclusione

Il decennio 2020 segna un nuovo periodo di sviluppo per la maggior parte del mondo industrializzato, non solo in Occidente, ma bensì in Russia, Cina, India, Filippine ecc.
Le tendenze nella quale il sistema politico ed economico si stanno indirizzando nei prossimi anni a venire segnano tuttavia anche un'importante punto interrogativo di quali effetti sociali e climatici il nuovo periodo freddo in arrivo avrà e quali ripercussioni ci saranno sulla mentalità sociale.

Un'esempio di questa tendenza al raffreddamento del clima la possiamo osservare in Groenlandia dove gli strati di ghiaccio a partire da settembre 2016 stanno aumentando a ritmi del record storico.

Dall’ultimo aggiornamento idati che provengono dalla DMI, Ente Meteorologico Danese che possiamo vedere dalla mappa sotto, il bilancio positivo di accumulo di neve e ghiaccio dal primo di settembre 2016 a ieri è di oltre 300 miliardi di tonnellate, una misura record che non ha precedenti nella storia da quando si rilevano i dati con l’avvento dei satelliti.
Contrariamente alle aspettative che vedono l'Oceano Artico in parte sgombrarsi dal mare ghiacciato, la tendenza degli ultimi tre anni è stata quella di una precoce avanzata del ghiaccio marino e una minore stagione di disgelo estivo.

Questa velocità altissima di congelamento nei mare artico è semplicemente notevole.
Lo stesso fenomeno si era verificato anche nel periodo del settembre-ottobre 2015 quando l'Oceano Artico ha vissuto la sua più breve stagione di disgelo portando ad una precoce quanto superiore alla norma degli ultimi anni avanzata dell'estensione del congelamento della superficie del mare.
Variazioni dell'alta pressione tuttavia possono indicare un'interruzione di questo trend e determinare un successivo ritiro dei ghiacci.
La tendenza degli ultimi due anni tuttavia è stata un'anticipato aumento del mare ghiacciato.

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