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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

L'AMERICA DOPO OTTO ANNI RITORNA REPUBBLICANA



Sono stati giorni di ansia in quanto molti erano estremamente preoccupati di una vittoria della candidata Democratica, Hillary Clinton, nota a tutti per il suo ruolo alla guerra in Libia e nel sostegno dei mercenari arabi definiti "ribelli moderati" nella guerra civile in Siria ormai al capolinea grazie all'intervento della Federazione Russa che ha letteralmente dopo un'anno decimato una vasta frangia del terrorismo dallo Stato, garantendo così la propria alleanza al legittimo governo di Bashar Assad.
Contro molte previsioni la situazione si è capovolta grazie ad una vasta maggioranza di americani che piuttosto di vedere la continuazione della politica di Barack Obama, hanno scelto il candidato Repubblicano, Donald Trump.
Ma chi è Donald Trump?
Una breve sintesi da Wikipedia è obbligatoria.
È figlio di Fred Trump, un facoltoso investitore immobiliare di New York, da cui è stato fortemente influenzato nel proposito di intraprendere una carriera nel medesimo settore. Ha frequentato la Wharton School of the University of Pennsylvania, lavorando allo stesso tempo nell'azienda paterna, la «Elizabeth Trump & Son», di cui divenne socio dopo essersi laureato nel 1968; tre anni più tardi rilevò in prima persona la gestione della compagnia, ribattezzandola «Trump Organization».
Le sue strategie aggressive di brand management, il suo stile di vita e i suoi modi diretti hanno contribuito a renderlo un personaggio celebre, status accresciuto dalla popolarità del programma televisivo The Apprentice, da lui stesso prodotto e condotto fra il 2004 e il 2015. È annoverato alla 405ª posizione nella lista delle persone più ricche del mondo stilata da Forbes nel 2015, con un patrimonio stimato in 4,1 miliardi di dollari.
Laureato in Economia e Finanza presso la Wharton School of Business dell'Università della Pennsylvania, Trump cominciò la sua carriera nella società del padre, la Elizabeth Trump and Son, che si concentrava nell'affittare case a Brooklyn, Queens e Staten Island. Uno dei primi progetti di Trump, quando era ancora al college, era il rilancio del complesso Swifton Village a Cincinnati, Ohio, dove suo padre aveva investito nel 1962 5,7 milioni di dollari. Trump divenne direttamente coinvolto nel progetto e con 500.000 dollari di investimento entro due anni riuscì ad azzerare il tasso di sfitto dei 1.200 appartamenti, che inizialmente era pari al 66%. Nel 1972 la Trump Organization vendette Swifton Village per 6,75 milioni di dollari.
Nel 1970 Trump si trasferì a Manhattan e venne coinvolto in un grande progetto di costruzione in cui utilizzò il design architettonico per vincere il riconoscimento pubblico. Comprò e valorizzò Old Penn Central per 60 milioni di dollari senza impegno economico. Più tardi, con l'aiuto di 40 anni di detrazione fiscale dal fisco di New York, trasformò il fallito Commodore Hotel nel Grand Hyatt e creò la Trump Organization.
Fin dal 2006, Trump è il più importante testimonial della multinazionale delle telecomunicazioni e dell'energia ACN, Inc.
Dal punto di vista politico Donald Trump, in passato ha sempre sostenuto candidati Repubblicani.
Nella puntata del 17 settembre 2008 del Larry King Live, Trump ha ufficialmente dato il suo appoggio al Senatore Repubblicano John McCain in occasione delle presidenziali del 2008.
Il 10 febbraio 2011 Trump ha tenuto un discorso presso il CPAC in cui ha espresso le proprie posizioni politiche e si è principalmente dichiarato come:
-Contrario a qualunque provvedimento di innalzamento della pressione tributaria
-Contrario al controllo delle armi (e quindi favorevole alle tesi propagandate dalla NRA)
-Contrario agli aiuti internazionali.
-Contrario all'Obamacare (e quindi favorevole alla sua abolizione e, di conseguenza, alla sua sostituzione con una nuova legge)
-Favorevole a sostenere l'idea che la Cina comunista dovrebbe essere trattata dagli Stati Uniti d'America come un nemico e, quindi, sottoposta a pesanti dazi all'importazione.
Onorificenze e riconoscimenti:
-Ordine Presidenziale della Luce (Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria -Ordine Presidenziale della Luce (Georgia) — 22 aprile 2012
-1983 - Tree of Life Award del Jewish National Fund per i rapporti Israele-Stati Uniti d'America.
-1986 - Ellis Island Medal of Honor per "patriotism, tolerance, brotherhood and diversity".
-1990 - Razzie Award al peggior attore non protagonista per il suo ruolo in I fantasmi non possono farlo.
-1995 - Gaming Hall of Fame.
-2007 - Stella sulla Hollywood Walk of Fame.
-2007 - Muhammad Ali Entrepreneur Award.
-2010 - Dottorato honoris causa in business administration dalla Robert Gordon University[35]; rievocato il 9 dicembre 2015 per incompatibilità di vedute.
-2012 - Dottorato honoris causa in business della Liberty University
-2013 - WWE Hall of Fame.
-2015 The Algemeiner Liberty Award per i rapporti Israele–Stati Uniti d'America.
-2015 - New Jersey Boxing Hall of Fame.
-2015 - Marine Corps–Law Enforcement Foundation Commandant's Leadership Award.
-2015 - Chiavi della città di Doral, Florida.
-2016 - TIME 100, elenco annuale delle personalità più influenti stilato da TIME.Chiaramente Hillary Clinton quando era in corsa per la Casa Bianca ha dovuto competere con un genere di personalità alla quale non era abituata, senza calcolare che Donald Trump si è rivelato fin dalla sua candidatura e dalla sua capacità di attrarre business una personalità molto forte, tanto da rendersi quasi antipatica, ma un implacabile stratega in grado avviare progetti e attrarre investimenti economici sotto varie forme.
Hillary Clinton non è mai stata una candidata in grado di attrarre simpatia per il suo pubblico, e questo genere di campagna presidenziale era quello che si necessitava per liberarsi di una candidata che se fosse diventata presidente sarebbe stata molto pericolosa per la scena internazionale, specialmente la Russia e la Cina, in quanto molto nota per la sua aggressività verso tali Superpotenze.
Dopo questa svolta l'Occidente ufficialmente sta riacquistando una forte tendenza al nazionalismo, questo è un fatto ormai accertato, molti speravano in questa vittoria per molte ragioni, in primis una possibile riappacifiazione delle tensioni con la Federazione Russa, come promesso dallo stesso Donald Trump, ma quello che molti tra l'entusiasmo per la sua elezione e la speranza della sua vittoria hanno forse ciecamente dimenticato o dato minore importanza è il fatto se tale presidente sia realmente garante di tali speranze come sembra oppure, in caso affermativo, non corra il rischio in caso fare la fine di John Kennedy.
In tal caso, se l'autore di questo articolo si sbaglia, la carica passerebbe direttamente al Vice Presidente che nella costituzione americana ha le medesime funzioni del Presidente.
Cito da Wikipedia:
Il vice presidente è la prima persona nella linea presidenziale di successione, e normalmente salire alla presidenza dopo la morte, dimissioni, o la rimozione del presidente.
In questo caso è interessante notare come Mike Pence sia un politico repubblicano che nel confronto televisivo con il candidato vice-presidente democratico ha letteralmente dato filo da torcere.
Eccettuato questo sembra che finora il politico abbia sempre preferito apparire irrilevante nel grande pubblico e rimanere in ombra, ma indubbiamente si tratta di un personaggio pragmatico.
Costui infatti è stato presentato come un politico sempliciotto e di buone maniere, di solide tradizioni repubblicane, accanto a Trump.
Ma Pence è molto di più di un semplice politico conservatore. .
Molti di voi ricorderanno i famosi "attacchi all'antrace", che seguirono di un paio di mesi gli attentati alle Torri Gemelle del 2001. In quel periodo, diversi esponenti del partito democratico - e soprattutto coloro che chiedevano una indagine parlamentare sull'11 settembre - ricevettero nei loro uffici delle lettere contenenti una strana polverina bianca, che si rivelò poi essere antrace.
E mentre tutti cercavano di capire da dove potesse essere arrivata questa polvere maledetta, fu proprio Mike Pence a guidare la propaganda mediatica che cercava di far ricadere su Saddam Hussein le colpe per la diffusione dell'antrace.
Inizialmente, Mike Pence diffuse la falsa notizia che quest'antrace fosse stata "geneticamente modificata" (da qualche Stato estero, si supponeva) per renderla più virulenta e resistente alle cure. Si scoperse invece in seguito che per combattere l'antrace bastava prendere dei normalissimi antibiotici.
E quando l'FBI scoprì finalmente che l'antrace proveniva da un laboratorio interno degli Stati Uniti (e non da una "nazione straniera"), fu proprio Mike Pence ad andare su tutte le furie, perché gli veniva a mancare un argomento fondamentale per la futura invasione dell'Iraq. In un gesto di rabbia stizzita, Pence scrisse una lettera aperta all'allora ministro di giustizia, John Ashcroft, chiedendo:
"Perché mai l'FBI sembra aver concluso che l'origine di questi attacchi all'antrace sia interna, quando vi sono indizi importanti che suggeriscono una fonte internazionale per questi materiali?"
Ci sono due scenari:
-1) Donald Trump continuerà la sua presidenza in parte seguendo la sua linea in parte seguendo quella del Vice Presidente, ovviamente sperando che mantenga buoni i rapporti con altri Paesi.
-2) Donald Trump nei prossimi anni potrebbe subìre qualche incidente, o fare la fine di Jhon Kennedy (ho qualche dubbio) e in tal caso si alzerebbe il sipario della presidenza di Mike Pence, che indubbiamente come carisma solo a vederlo in faccia è paragonabile a Vladimir Putin.
In entrambi i casi una ripresa dell'economia americana grazie ai Repubblicani è scontata.
Un consiglio ai filorussi, aspettate di vedere i fatti prima esultare per la vittoria di un presidente che finora è solo garante.
In entrambi i casi meglio Donald Trump che Hillary Clinton o Barack Obama.





















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