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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

SINTESI DELLA GRANDE EREDITA' DI BARACK OBAMA


C'è stato al di là di ogni dubbio un debole tentativo da parte dell'amministrazione di Barack Obama e Hillary Clinton di fomentare una crescente tensione contro la Federazione Russa, paragonabile per certi versi al razzismo, in molti campi dello scenario internazionale che va dallo sport, al successo dell'operazione anti-terrorismo in Siria dove la liberazione di Aleppo è certi versi paragonabile come importanza alla liberazione di Stalingrado dai nazisti e la liberazione dell'Europa dal nazi-fascismo grazie all'URSS e in minima parte anche grazie agli americani.

Persino durante la campagna elettorale americana e dopo la vittoria del presidente Donald Trump, si è osservato un crescente tentativo da parte di più parti di accusare la superpotenza dell'est di aver intercesso con i risultati delle elezioni americane, naturalmente senza mai fornire una prova di qualsiasi tipo proprio per il fatto che contrariamente alla tremenda amministrazione Obama-Clinton, l'attuale Presidente americano non intende perseguire politiche autodistruttive verso la Russia ma preferisce ricostruire in modo solido i rapporti con la politica russa, contrariamente a chi in precedenza stava spingendo l'Europa ad una guerra con i loro alleati.
Fortuna vuole che Barack Obama ormai si è esposto troppo circa le sue reali intenzioni di defenestrare il legittimo presidente Donald Trump, e le sue posizioni chiaramente anti-russe hanno esclusivemente dimostrato quando profonda sia stata la sue incompenza a livello presidenziale, pari quanto al presidente della Comissione Europea, Claude Junker.
«Senza Putin in Russia non si muove una foglia», ha detto Obama.
Il presidente ha ricordato di aver avvertito Putin che potrebbero esserci serie conseguenze e di una risposta «proporzionale» degli USA agli attacchi hacker che secondo molti democratici avrebbero favorito la vittoria di Trump.
Obama ha anche manifestato sconcerto per gli elettori repubblicani e i loro esponenti che appoggiano Putin, osservando che «per ora Ronald Reagan si sta rigirando nella tomba». «I russi non ci cambieranno e non ci indeboliranno. Sono un piccolo paese; una nazione debole. La loro economia non produce nulla che qualcuno voglia comprare a parte petrolio, gas e armi. Non hanno fatto innovazioni. Ma possono influenzarci se perdiamo il senso di chi siamo. Possono colpirci se abbandoniamo i nostri valori», ha detto Obama.
L'espressione usata da Barack Obama in questo discorso ha sottolineato l'eco dei suoi numerosi fallimenti politici della sua politica estera e interna.

La foto di Obama che arriva a Hangzhou (Cina) per il G20 ha fatto il giro del mondo perché il presidente americano non ha ricevuto la tradizionale accoglienza che il protocollo riserva ai leader: niente scala mobile apoggiata all’aereo e nemmeno il tappeto rosso.
Obama è sceso dalla scaletta nascosta nell'Air Force One.
Secondo alcuni analisti la disattenzione non è casuale. Specie considerata l'importanza dell'appuntamento internazionale.
Non occorre molto per smentire le dichiarazioni dell'ex presidente americano, la Russia è diventata la nuova America che si vedeva ai tempi dell'URSS:
-Nel 2016 la Federazione Russa è diventata il principale esportatore agricolo di grano mondiale, grazie alle restrizioni economiche USA-UE che ne hanno favorito la produzione interna.
-Nel 2016 la Russia ha prodotto una nuova generazione di missili nucleari che non hanno uguali come tecnologia nemmeno negli Stati Uniti, nonostante il budget maggiore dell'esercito, in quanto tali missili viaggiano a cinque volte la velocità del suono e di conseguenza definiti ipersonici.
-Le restrizioni economiche USA-UE hanno scarsamente influito sull'economia russa, dal momento che persino il picco della "crisi economica" è già stato superato e anzi ha favorito la conversione dell'industria russa che presto diventerà fornitore autonomo di nuove tecnologie come tablet, cellulari e molto altro.
-Molte imprese europee, in particolare tedesche, hanno aggirato le restrizoni economiche europee trasferendosi direttamente sul territorio russo.
-La popolazione ucraina, dopo l'insediamento del dittatore ucraino, ha iniziato un forte esodo verso il territorio russo in particolare per lavorare e studiare nelle presitigiose università russe, e questo porta inevitabilmente ad un'aumento della popolazione russa in quanto oltre metà degli ucraini è di origini russe.
-La Crimea e nel 2017 anche l'Ossezia del Sud entreranno nel territorio russo grazie al consenso popolare.
-In Moldavia e Bulgaria le elezioni hanno portato al governo due Presidenti interessati a una distensione delle tensioni con la Russia e per il primo interessati a unirsi all'Unione Economica Eurasiatica.
-Nei sondaggi in Europa la maggioranza della popolazione europea è più favorevole alla politica e alla Russia di quanto lo sia per l'Unione Europea, ormai al tramonto quanto Barack Obama.
-Le restrizioni economiche UE verso la Russia hanno portato alla chiusura di migliaia di aziende in tutta la Comunità Europea, quelle della Russia hanno semplicemente incentivato la produzione interna al Paese e aperto mercati più vasti come India e Cina di oltre un miliardo di persone.
-La Thailandia e la Repubblica delle Filippine hanno allentato il loro interesse per la cooperazione americana e hanno stretto accordi di cooperazione militare ed economica nel settore degli armamenti.
-Dopo la Moldavia, anche Indonesia, Mongolia e Turchia hanno espresso interesse di unirsi all'Unione Economica Eurasiatica.
-Il governo della Georgia sta iniziando un processo di distensione delle tensioni con la Russia.
-Vietnam, Giappone, Ecuador e Serbia hanno rafforzato negli ultimi anni il commercio e la cooperazione in numerosi progetti con la Russia.
Forse su una cosa possiamo dare ragione a Barack Obama quando ha dichiarato "Senza Putin in Russia non si muove una foglia."

Dopo che il presidente russo è salito al governo il PIL della Federazione Russa è SALITO e il tenore di vita della popolazione russa è migliorato.
La Russia è l'eredità di Barack Obama.






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