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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

ECONOMIA, SUPERPOTENZE E SCENARI REALI DEL NOSTRO DOMANI


Quando c'era la Guerra Fredda vi fu un periodo nella quale le due superpotenze USA e URSS si contesero il primato della conquista dello spazio.
La corsa allo spazio (talvolta detta anche prima era spaziale) è allo stesso tempo un capitolo dell'esplorazione spaziale e uno degli aspetti che assunse la guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Le due superpotenze si sfidarono nella rincorsa a sempre maggiori successi spaziali nel lancio di missili, satelliti, nella conquista della Luna e di pianeti del sistema solare, nel periodo compreso all'incirca tra il 1957 e il 1975, cercando di prevalere l'uno sull'altro.
Per quanto le radici affondino nelle prime tecnologie missilistiche e nelle tensioni internazionali che seguirono la seconda guerra mondiale, la corsa allo spazio iniziò dopo il lancio del satellite sovietico Sputnik 1 il 4 ottobre 1957.
Il termine è analogo alla corsa agli armamenti.
Essa divenne una parte importante della rivalità culturale, tecnologica e ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la guerra fredda.
La tecnologia spaziale divenne un'importante arena per questo conflitto a distanza, sia per le potenziali applicazioni militari sia per i benefici derivanti dalla propaganda.
Nonostante ciò non ci fu un netto periodo in cui di punto in bianco si decise che era il momento di raggiungere lo spazio esterno, tutta questa tendenza fu una questione di necessità che entrambe le potenze assunsero con lo scopo non solo di primato ma anche del significato stesso del termine.
Se USA ed URSS avessero continuato nel loro intento di raggiungere la Luna, il risultato stesso si sarebbe tradotto in una contesa territoriale della superficie lunare e delle risorse in essa contenute, sia per gli insediamenti umani, sia nella necessità di sfruttare gli ampi giacimenti minerari del satellite.
Le basi che si stanno creando in questo periodo sulla Terra sono le stesse ma su una scala più grande.
Quando una grande potenza come la Cina, Stati Uniti, India, Russia oppure altri Paesi raggiungono una certa influenza economica e militare, gli spazi si fanno più ristretti compresi quelli della contesa territoriale e anche a causa della crescita della popolazione umana che proseguirà ancora per molti secoli.
Partiamo dal basso, la Terra.

Un rapporto pubblicato dalla primaria società di consulenza PricewaterhouseCoopers Point (PwC) mostra un significativo spostamento nell'economia globale negli anni a venire fino al 2050 - La Cina soppianterà gli Stati Uniti come la più grande economia del mondo, e la Russia aumenterà l'influenza in Europa.
Il rapporto classifica 32 paesi in base al loro proiettato PIL del 2050 entro il potere d'acquisto trovando che il PIL della Cina avrebbe raggiunto i $ 58,5 miliardi di dollari, l'India $ 44 miliardi di dollari, e la Russia US $ 7 miliardi di dollari.
Il PPP (Parità di potere d'acquisto) è stato utilizzato da molti esperti che lo considerano come un modo più preciso di stimare l'economia di un paese, in quanto mette a confronto diverse valute attraverso un "paniere di beni" di mercato come approccio per determinare la produttività e del tenore di vita economica.
Inoltre, gli autori hanno considerato tre principali fattori sottostanti - il capitale umano (che lavora la crescita della popolazione di età), il capitale fisico (investimenti in capacità e istruzione) e il capitale (crescita dell'innovazione) tecnologico.
Secondo la modellazione di PwC, molte economie dei mercati sviluppati perderanno vapore per il raggruppamento di quelle emergenti E7 di Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia e Turchia, che cresceranno in media del 3.5 per cento all'anno.
In confronto, le avanzate nazioni del G7 di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti cresceranno di un mero 1,6 per cento.
L'E7 sono già più grande del G7, ed entro il 2050 potrebbero rappresentare la metà dell'economia mondiale - al contrario, il G7 potrebbe essere fino a meno di un quarto.
Economie di frontiera come il Vietnam, le Filippine e la Nigeria sono attesi in crescita in media del 5 per cento ogni anno, prendendo i più grandi passi della classifica del PIL di tutte le economie. Gli Stati Uniti perderanno il dominio globale entro il 2030, e la Cina continuerà solo a crescere.
Mentre queste proiezioni si basano su dati attuali, e soggetti a venti contrari imprevisti, John Hawksworth, capo economista per PwC, ha detto che ci sono tutte le ragioni per credere che la crescita dei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), in corso da decenni, continueranno a ritmo sostenuto.
Prevede che l'economia della Russia supererà la Germania in termini di dimensioni entro il 2030, per esempio.
"La Russia ha grandi punti di forza persone ben istruite, la popolazione imprenditoriale altamente specializzata in nuove tecnologie.
E 'una questione di diversificare le risorse naturali, verso le emergenti tecnologie.
La Russia dovrebbe capitalizzare su tali attività principali, e rendere il paese un luogo attraente per i migliori talenti da Cina e India" ha detto il signor Hawksworth.
Alcuni rapporti economici hanno offerto avvertimenti circa la minaccia per l'occupazione a interi settori industriali sostituiti dalla robotica, il signor Hawksworth è più cauto circa i rischi, e più ottimista circa il loro potenziale.
"I robot stanno distruggono posti di lavoro in alcune zone, mentre la creazione di nuove opportunità in altri.
Abbiamo precedentemente pubblicato uno studio che mostra che il 10 per cento dei posti di lavoro a Londra sono stati nei ruoli digitali che non esistevano 20 anni in precedenza.
Ci sono grandi posti di lavoro in nuovi settori, e i robot sono grado di creare nuove forme di reddito, la creazione di domanda di servizi esistenti e di nuovi, allo stesso modo non dovremmo vedere i robot come distruttivi - questa è una visione molto unilaterale ", ha aggiunto.
Siamo entrati in un periodo in cui l'informazione diffusa, la digitalizzazione nelle nostre abitudini di vita, l'aumento dell'industrializzazione e il sempre più repentino progresso tecnologico stanno determinando sostanziali cambiamenti e e accelerazioni nello sviluppo umano.
Tutto questo mentre inevitabilmente la popolazione terrestre è destinata a continuare a crescere.
Gli Stati Uniti indubbiamente hanno osservato tale tendenza allo sviluppo già da anni e di conseguenza si può osservare come la popolazione si stia adattando piuttosto facilmente a certi cambiamenti.
Dal 2014 a poco tempo a questa parte hanno fatto la loro comparsa sui cinema americani dei veri e propri Colossal cinematografici che riflettono molto come quella che un tempo era fantascienza stia diventando una realtà del nostro tempo, tra questi si elencano i seguenti successi: Hunger Games, la serie Divergent, Gravity, Passengers, Trascendence, Sopravissuto, Interstellar e un numero molto più grande di eventi simili.
Gli argomenti messi nell'insieme comprendono un futuro in stile molto dominato da un senso di ribellione, un modernismo paragonabile allo stile sovietico ma dominato da tecnologie mediatiche come televisori e tablet di vetro trasparenti, l'avvento inevitabile dell'Intelligenza Artificiale, una maggiore famigliarità e scene di vita ambientate nello spazio profondo.
Ogni anno vengono prodotti migliaia di film e film tratti da libri, tuttavia il modo con la quale vengono selezionati per la produzione cinematografica sembra essere quello di cui il tema deve essere più vicino ai giorni nostri o anche a determinate situazioni reali.
Un'esempio lo troviamo nella serie di Hunger Games, nel terzo e quarto film si vede come ormai un nuovo capo di stato stia sostenendo una ribellione contro un governo oppressivo che per anni aveva tenuto sotto il suo controllo tramite la paura, l'intimidazione e la povertà un sistema di sociale diviso in tredici Distretti.
Questo ricorda molto la situazione dell'Unione Europea dove l'Europarlamento, la Comissione Europea e la Germania hanno prodotto un regime di regole e vincoli economici tanto fitta e severa da mantenere un controllo assai fermo sui Paesi che hanno aderito alla cosidetta "area euro", la zona morta dell'economia europea a vantaggio della Germania, ma anche nei Paesi membri dell'Unione Europea.

Persino la bandiera rappresentata nel film assomiglia a quella dell'Unione Europea.
La similiarità con il film di Hunger Games si riflette quando la maggior parte dei Distretti sono in rivolta contro il governo oppressivo il che ricorda molto come nella maggioranza dei Paesi europei la popolazione sia sempre più in forte dissenso verso le politiche europee e il governo troppo lontano dalle necessità delle persone, il che ha portato in forte maggioranza dei consensi la maggior parte del partiti nazionalisti come Front National, Alternativa per la Germania, UKIP, Lega Nord ecc.
E come in ogni sistema di governo che sta perdendo credibilità la risposta dell'Unione Europea a una simile perdita di consensi di portata storica è quella di tentare di discriminare tali successi dell'opposizione inventando termini come: populismo, estrema destra, neo-nazisti ecc.
Allo stesso modo anche l'informazione non gradita che nel nome della libertà di parola contesta e mette in risalto l'incompetenza e gli infiniti insuccessi dell'Unione Europea viene arginata e tentata di censurare, usando termini come: fake news, bufale e propaganda.
In particolar modo per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, la libertà di informazione dei media di un Paese (Federazione Russa) è diventata scomoda e minaccia la credibilità di un sistema di governo di un'organismo politico che controlla un gruppo di Paesi (l'Unione Europea).
Quando si parla di propaganda normalmente, come ai tempi di USA e URSS si parla di false informazioni che l'uno usa contro l'altro.
Tuttavia nell'epoca moderna un sistema di informazioni reale minaccia un sistema di informazioni in favore di un'altro organo politico.
Su canali giornalistici come RT per esempio si trovano dati e informazioni reali circa la crescente opposizione della popolazione al sistema dell'Unione Europea, tra cui un forte dissenso verso la crisi degli extracomunitari lasciati incautamente entrare nel territorio europeo e l'ondata di criminalità che tra l'ondata di auto incendiate in Svezia e l'aumento delle aggressioni a sfondo sessuale in Germania e altri paesi nordici tutto ciò ha portato.
Era ovvio che messe a nudo tali realtà agli europei gli organi politici hanno visto erodere il proprio consenso e hanno iniziato a parlare di "cattiva informazione" ed elaborare piani per arginarla, semplicemente la Russia da quel punto di vista ha dimostrato quanto in realtà sia fragile ed economicamente instabile il sistema europeo, praticamente prossimo al fallimento.
I film americani tuttavia hanno anche messo in evidenza un'altro fatto: un crescente interesse non solo loro ma anche di altri Paesi come la Cina e la Russia per un ritorno all'Era Spaziale.
Film come Gravity, Sopravissuto, The Passengers e Interstellar ambientano lo spazio non come un tentativo di conquista ma come già una realtà quotidiana.
Per esempio c'è l'attuale prossima missione di mandare l'uomo su Marte.

Negli ultimi anni tra missioni fallite e di successo sono state inviate su Marte dozzine di sonde e rover, il che conferma il crescente interesse per raggiungere il pianeta rosso.
Il miliardario Elon Musk (Pretoria, 28 giugno 1971) è un imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense.
È conosciuto soprattutto per aver creato la Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX), di cui è amministratore delegato e CTO, e la Tesla Motors, di cui è chairman e CEO.
Inoltre è presidente di SolarCity e ha cofondato PayPal, il sistema di pagamento via internet più grande del mondo.
Portare l'uomo, qualsiasi uomo, su Marte è possibile e la tecnologia potrebbe esserci in brevi periodi di tempo.
Elon Musk è dietro a questo progetto e ha condiviso i piani di SpaceX per la colonizzazione del Pianeta Rosso.

L'evento di presentazione del progetto è stato tenuto alla International Astronautical Conference in Messico, nel 2016 con un lungo e coinvolgente discorso intitolato "Making Humans a Multiplanetary Species". Sembra fantascienza ma non lo è: quando? Nel 2025. Quanto? Il costo di un'abitazione degli Stati Uniti. Per chi? Per chiunque.
Non è persona da vane promesse: finora, tutto ciò che si è messo in testa di fare, lo ha fatto - almeno nel settore aerospaziale. Quando nessuno credeva ai "privati nello spazio" ha realizzato un razzo (il Falcon) e una navicella (la Dragon) oggi utilizzati regolarmente per portare approvvigionamenti e materiale scientifico alla Stazione spaziale internazionale.
Lo scorso aprile Musk ha annunciato il primo viaggio della Red Dragon nel 2018: sarà un volo senza equipaggio, per tutti i test possibili e immaginabili, un'anteprima per il volo epico del 2024. Se si farà, sarà il primo volo interplanetario di un privato che - per inciso - alla Code Conference, tenutasi pochi giorni fa a Los Angeles, ha detto di voler mandare una sonda su Marte ogni due anni.
"Se tutto andrà come previsto lanceremo i primi uomini verso il Pianeta Rosso nel 2024", è la promessa di Elon Musk
Musk non ha del tutto chiarito se, con la missione del 2024, vuole fare scendere il suo equipaggio sulla superficie di Marte o se prenderà posizione in orbita marziana.
Per poter portare l’uomo su Marte, però, sarà necessario utilizzare razzi di nuova generazione in grado di offrire maggiore potenza. Proprio a questo fine, SpaceX, di recente, ha sperimentato i nuovi propulsori Raptor in grado di offrire circa 680.000 libbre di spinta.
Questi nuovi potenti motori saranno accoppiati all’ “Interplanetary Transport System“, un’astronave in grado di trasportare 100 tonnellate di carico, persone incluse, sino su Marte.
Questo nuovo veicolo richiederà, per decollare, ben 28,730,000 libbre di spinta e questo significa che serviranno ben 40 Raptor. La navicella, una volta effettuato il rifornimento in orbita, spiegherà due pannelli solari in grado di generare 200 kW di potenza e sarà finalmente pronta per poter iniziare il suo viaggio verso il pianeta rosso.
SpaceX ha pianificato una missione su Marte dal Kennedy Space Center: i primi test inizieranno nel 2018 con navicelle, booster e prove orbitali, mentre i voli veri e propri saranno organizzati per la fine del 2022.
La compagnia pianifica parallelamente il lancio delle capsule Dragon, come previsto precedentemente, le cui missioni inizieranno nel 2018 fino a raggiungere una cadenza regolare come "treni che si muovono fra le stazioni". Musk non ha specificato da dove attingerà per le spese delle missioni, citando sommariamente un'enorme "partnership pubblico-privata".
Silenziosamente almeno tre Grandi Potenze, per non calcolare i progetti da parte di miliardari privati, hanno messo in evidenza di essere i primi Paesi a mettere l'uomo sulla superficie di Marte.
Il film Sopravissuto, dove Matt Damon interpreta Mark Watney, un astronauta americano incagliato su Marte, mostra come gli Stati Uniti mettono da parte il loro orgoglio e chiedono alla Cina di dare una mano con le sue risorse spaziali per lanciare una missione di salvataggio. I
Il film ha catturato l'attenzione del capo della China National Space Administration, che crede che il film "dimostra che i nostri omologhi americani augurano vivamente di collaborare con noi."
Ma la realtà sembra che sta essere più complicata quando si tratta di Cina e Marte.
Di recente, il capo della missione spaziale cinese ha rivelato l'ambizione del suo paese ad atterrare su Marte entro il 2021.
Wu Weiren, l'ingegnere capo per il programma di esplorazione lunare della Cina ha delineato questo piano in una intervista con la BBC.
Questo arriva a meno di un anno dopo che la NASA ha annunciato un calendario per raggiungere Marte entro il 2030.
Le ambizioni concorrenti potrebbe rivelarsi essere la prossima "corsa allo spazio" tra la prima nazione ad atterrare l'uomo sulla Luna e una potenza globale aspirante.
La Cina è un vero e proprio sfidante economico e tecnologico per gli Stati Uniti in modi in cui l'Unione Sovietica non era.
Proprio come la rivalità strategica ha sostenuto la corsa a mettere un uomo sulla luna nel 1969, la geopolitica terrestre potrebbe guidare la spinta per la prima spedizione umana su Marte.
Anche in mezzo a guerre sciabola e il rischio di guerra nucleare, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti erano in grado di sostenere la cooperazione nello spazio anche al culmine della guerra fredda.
La Cina non può avere quel viale. Nel 2011, il Congresso ha approvato una legge che vieta la NASA dalla collaborazione con la Cina, citando le vulnerabilità per spionaggio.
La corsa a Marte, sullo sfondo di nuovi ambienti di sicurezza globale, può avere implicazioni significative per il futuro della guerra.
Quando il capo del Comando Strategico USA ammiraglio Cecil D. Haney ha delineato all'inizio del 2016, "una volta pensato e raggiunto, lo spazio è più congestionato, contestato e competitivo che mai, ed è sempre più vulnerabile."
La Cina ha già presentato la sua capacità spaziali testando una serie di sistemi d'arma all'avanguardia nello spazio che gli Stati Uniti non possiedono, che suona come qualcosa di un romanzo di fantascienza: armi spaziali ipersoniche, intercettori ad alta orbita terrestre, satelliti missile-caricato, e, naturalmente, armi laser dallo spazio.
Anche la Federazione Russa è entrata in scena sulla questione annunciando altresi l'interesse di essere uno di quei Paesi a mettere piede sul pianeta rosso.
La Russia ha annunciato nel 2011 piani per costruire un razzo vettore super-pesante che potrebbe spingere i suoi cosmonauti su Marte.

Il razzo sarà rivale sistema di NASA Space Launch (SLS) che dovrebbe entrare in due varianti in grado di sollevare 70 e 130 tonnellate in orbita.
La costruzione della prima fase del super-razzo della Russia - in grado di sollevare 80 tonnellate - è già in corso, secondo il capo Roscosmos, Oleg Ostapenko.
La Russia ha detto che svilupperà nuovi razzi enormi per i voli con equipaggio sulla Luna e su Marte, nel 2030 - lo stesso anno che la NASA sta puntando per il pianeta rosso.
Progetti anche per un ritorno allo spazio entro il prossimi anni sono in atto sia dalla Federazione Russa, Stati Uniti e anche dalla Cina.

Gli ingegneri americani stanno progettando e testando più veicoli spaziale con equipaggio che in qualsiasi altro momento della storia.
Ci sono 7 i veicoli che cambieranno il modo di lavorare nello spazio. (Maggiori dettagli)

Specialisti presso l'Accademia di cosmonautica russa stanno progettando una base lunare a propulsione nucleare.
Secondo i rappresentanti dell'accademia, la costruzione della base lunare potrebbe iniziare in un prossimo futuro, tra 2030-2035 un tempo storicamente piuttosto prossimo.
Il Presidente dell'Accademia Russa delle cosmonautica, Igor Barmin, ha dichiarato che la Russia considera tutti gli aspetti della costruzione di una base lunare.
Per la struttura principale del complesso, una varietà di opzioni può essere utilizzata, tra cui moduli gonfiabili e trasformabili.

Igor Barmin crede che si possa fornire unità di elevata di prefabbricazione alla luna.
Le unità saranno in grado di produrre energia nucleare per la stazione.
L'energia nucleare sarà l'alimentazione principale della base lunare, conferma il Presidente dell'Accademia Russa.
È stato osservato che l'Agenzia spaziale europea e Roskosmos stanno pianificando una serie di missioni sulla Luna per stimare le possibilità per la costruzione di insediamenti permanenti lì.
Sempre la Russia e anche la Cina stanno pianificando la costruzione di due nuove stazioni spaziali orbitali.

La Cina lancerà la sua seconda stazione spaziale in orbita a volte nel mese di settembre, 2016, accelerando in modo significativo la nuova corsa allo spazio con l'America.
La nuova stazione spaziale cinese, soprannominata Tiangong-2, ospiterà tre membri dell'equipaggio per un massimo di 20 giorni.
Tiangong-2 sarà abbastanza piccolo in confronto con le prime stazioni spaziali sovietiche e statunitensi.
I moduli cinesi sono 8,5 tonnellate, mentre del 1971 della stazione sovietica Salyut 1 era 18.6 tonnellate e del 1973 americano Skylab che era di 77 tonnellate.
La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in orbita è di circa 400 tonnellate di confronto e lunga 356 piedi.
La Stazione della Cina sarà lunga 47 piedi.
Semplicemente installare una stazione spaziale non è l'unico obiettivo spaziale legato alla Cina.
Il Paese prevede di lanciare un rover a energia solare su Marte nel 2020.
Riguardo alle tensioni Russia-USA la fine della cooperazione tecnologica tra i due Paesi.

La cooperazione spaziale è un altro settore importante, ha notato un analista, e comprende le questioni riguardanti la Stazione Spaziale Internazionale.
"Come è possibile che abbiamo investito il 75% nella ISS, ma proprio nel 25% gli Stati Uniti hanno fatto proprio il contrario? Al momento della costruzione della stazione, gli Stati Uniti non avevano alcuna esperienza significativa nella realizzazione di stazioni orbitali con equipaggio. Solo l'URSS ha avuto questa esperienza, i mezzi per fornire merci e astronauti sulla ISS sono nostri... nel modo che le tecnologie della stazione deli Stati Uniti si stavano sviluppando il loro programma spaziale seguiva lungo linee diverse, e ha finito per essere scambiato e ' emerso che in questa fase, il loro il programma non funzionava. Ma in qualche modo la parte del leone della ISS non ci appartiene, ma agli Stati Uniti ed i suoi alleati. "
"Fino a questo momento, non abbiamo sollevato la questione, perché non abbiamo cercato il confronto. Ma se questo è quello che vogliono che gli Stati Uniti, non avremo scelta, e comincieremo a discutere di questo problema pure. Non sto parlando di chiusura del ISS, ma sarà necessario rivedere le norme di legge e decidere chi possiede cosa. "
Il contraente principale della Russia nel volo spaziale umano ha dettagliato nel giugno 2016 i suoi piani per separare i nuovi moduli della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) una volta che il progetto di lunga durata si conclude negli anni 2020.
Si prevede di costruire una nuova base abitabile in orbita attorno alla Terra chiamato la stazione orbitale russa, o ROS.
L'avamposto includerà tre moduli inizialmente, eventualmente affiancati da due di più in futuro.
I piani russi per dividere la ISS sono circolati per anni, ma ora si stanno facendo sempre più concreti.
La proposta di creare una stazione spaziale orbitante russa nazionale per sostituire la Stazione Spaziale Internazionale (ISS ), dopo il 2024 sarà molto probabilmente discussa dal governo la prossima primavera, dichiara il vice primo ministro Dmitry Rogozin.
"All'interno del campo di vista l'idea è proposta dai nostri scienziati per creare una stazione spaziale nazionale orbitale invece della ISS. Ma questo è un problema in attesa associato a questioni politiche e tecniche. Sarà probabilmente deciso in primavera 2017," ha detto Rogozin ai giornalisti.
E' sempre più evidente che anche tra le tensioni Russia, USA e Cina la conquista dello spazio è destinata a prendere uno slancio piuttosto a breve, ma si dovesse parlare di vita nello spazio e conquista dello spazio possiamo affermare con certezza che le Stazioni Spaziali Orbitanti possono essere considerate una sorta di prototipo delle future colonie spaziali.
L'interesse per Luna, Marte e molto probabilmente altri corpi celesti non si limita al valore simbolico o per il gusto di godere di un eccellente panorama sulle colline del pianeta rosso.
Ma l'interesse principale è sempre stato quello delle risorse e dell'energia sfruttabile.
Sappiamo che Marte è un enorme giacimento di minerali di ferro.
L'interesse per la Luna invece può essere considerato per l'Uranio.

Prima di schiantarsi sulla superficie lunare nel 2009, la sonda giapponese Kaguya (SELENE – Selenological and Engineering Explorer) ha individuato sulla superficie della Luna tracce relativamente abbondanti di uranio. Si tratta della prima sicura evidenza dell’esistenza nel suolo del nostro satellite di questo elemento radioattivo. Questa scoperta porta subito a pensare che sulla Luna in un futuro non tanto lontano potrebbero essere realizzate delle centrali nucleari, oppure che questo prezioso elemento potrebbe essere estratto per poi venire utilizzato sul nostro pianeta.
Possiamo quindi osservare come i film che vengono prodotti in un determinato periodo storico rappresentano in chiara sintesi cinematografica, situazioni reali o che si stanno realizzando.
Non dimentichiamo che anche film come Trascendence oppure altri di cui ci fa menzione sopra dove si evidenzia una realtà "digitalizzata" con schermi trasparenti che rapprentano foto o addirittura ologrammi, riflettono un fatto concreto che si sta realizzando nei prossimi anni.
Stiamo parlando in sintesi della Rivoluzione 4.0.
È stato uno dei temi caldi del 2016 e se ne parlerà ancora nel nuovo anno.

Figlia della quarta rivoluzione industriale, porterà alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa.
Presenta rischi e opportunità: la perdita di 5 milioni di posti paventata dal World Economic Forum, ma anche lo sviluppo dello Smart Manufacturing.
Tuttavia di tale fenomeno se ne parlerà nella seconda parte..







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