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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

ECONOMIA, SUPERPOTENZE E SCENARI REALI DEL NOSTRO DOMANI - SECONDA PARTE

Nella prima parte di queste tematiche si è discusso di come molti film di recente produzione negli Stati Uniti, riflettono dal punto di vista tecnologico e politico realtà che si stanno sviluppando in questi anni.
Un'altro di questi temi caldi appena accennati alla fine della prima parte tratta della cosidetta Rivoluzione 4.0, ovvero di quel processo si sviluppo che lega internet, la struttura digitale e delle macchine al sistema produttivo industriale e ad un processo di digitalizzazione delle nostre abitudini quotidiane.
Sempre più spesso all’interno degli ambienti aziendali si sente parlare di “Industry 4.0”, di “IoT”, di quarta rivoluzione industriale, di “digital disruption”.
Cominciamo con le definizioni. “IoT” è la sigla con cui si contrae “Internet of Things” (Internet delle Cose). “Industry 4.0” e quarta rivoluzione industriale sono, sostanzialmente, sinonimi. L’elemento fondamentale della quarta rivoluzione industriale è l’applicazione sistematica della tecnologia IoT ai processi di produzione su scala globale.
Al di là dei vantaggi per l’industria e per la produzione di beni fisici, secondo molti studiosi questa digitalizzazione delle fabbriche andrà a modificare il nostro rapporto con il lavoro.
In questo senso l’Industry 4.0 è una rivoluzione sociale prima che tecnologica.
Insomma, i robot, i sensori, le stampanti 3d, tutti collegati in rete alla cloud lasceranno poco spazio all’umano tra le macchine delle fabbriche, le intelligenze artificiali, metteranno a repentaglio la nostra permanenza anche negli uffici.
Non c’è nulla di preoccupante, non è la prima volta che l’umanità affronta questi cambiamenti profondi, la trasformazione ci deve spaventare se non la sosteniamo e promuoviamo.
Le tecnologie interessate a questo cambiamento sono molte e la prima cosa importante da sottolineare è che queste saranno connesse tra loro, formando un vero e proprio sistema, in questo aspetto risiede la novità e la forza di questa rivoluzione.
Fondamentalmente le piattaforme tecnologiche dell’industry 4.0 possono essere divise in quattro grandi categorie.
-tecnologie di produzione digitale o a controllo numerico (torni, stampanti 3d, frese, laser cutter, ecc), ovvero macchine che collegate ad un computer eseguano delle operazioni senza l’ausilio dell’uomo.
-tecnologie di raccolta dati ambientali (sensori), ovvero dispositivi in grado di raccogliere dati e informazioni dalle macchine, dall’ambiente e dai comportamenti umani.
-tecnologie di cloud computing e storage, ovvero tecnologie che permettano archiviazione ed elaborazione dei dati in cloud, accessibili dall’ecosistema.
-tecnologie di Internet of Things, tecnologie (micrcocontrollori, microprocessori, gateway) che permettano il trasferimento dei dati dall’ecosistema alla cloud e viceversa.
-tecnologie robotiche e di automazione, ovvero tutte quelle tecnologie hardware programmabili e universali che sostituiranno
-tecnologie di intelligenze artificiale, ovvero software in grado si sostituirsi all’uomo nell’analisi di dati.L'ascesa di questo modello di sviluppo è risaputo determinerà un repentino incremento della produzione industriale e un'accelerazione dello sviluppo in numerosi altri settori di interesse industriale, tecnologico e anche dal punto di vista militare.
E' scontato che già a partire da questi anni fino al 2020 ci sarà l'ascesa delle prime forme di intelligenza artificiale, con capacità di autoapprendimento e autonomia a cui a sua volta si fa riferimento ai cosidetti androidi, molto noti in alcuni vecchi film di fantascienza degli anni '80.
Un androide è un robot umanoide o organismo sintetico progettato per apparire e agire come un umano, in particolare uno con un corpo avente una somiglianza carne simile. [2] Storicamente, androidi rimasti completamente all'interno del dominio della fantascienza dove sono spesso visti al cinema e in televisione. Solo di recente hanno avanzamenti nella tecnologia robotica ha permesso la progettazione di funzionali e realistici robot umanoidi.
Abituati come siamo ai film di fantascienza trattare questi argomenti come realtà sembra un tabù, ma il termine stesso "androide" è gli sviluppi degli ultimi anni dimostrano semplicemente che questo fenomeno è già una realtà quotidiana.
Facciamo quattro esempi:

-Per vita sintetica (dall'inglese synthetic life), si definisce una forma di vita generata da un processo di manifattura o sintesi. Non c'è accordo sulla esistenza di forme di vita simili.
Il 31 maggio 2007 fu depositato presso il US patent & trademark Office il brevetto numero 20070122826, intitolato "Minimal bacterial genome Questo brevetto si riferisce ad un organismo di 381 geni, ottenuto costruendo un cromosoma sintetico, usando sostanze chimiche presenti in laboratorio. Questo microorganismo è stato ribattezzato "Syntia". Il brevetto è detenuto dal J. Craig Venter Institute di J. Craig Venter, lo scienziato che guidò il progetto concorrente al progetto Genoma.
Si è partiti dal Mycoplasma genitalium che contiene 482 geni (ed è quindi il più piccolo genoma presente in natura)[2] e sono stati rimossi sistematicamente alcuni geni, fino ad arrivare al numero di geni minimo per garantire a una cellula la possibilità di vivere e riprodursi in laboratorio.

-Nell’Istituto che lui dirige a Rockville, negli Usa, è stata costruita la prima cellula di batterio con un DNA sintetico.
Il nuovo traguardo raggiunto, di cui dà notizia la rivista scientifica Science , apre la strada ad applicazioni che fanno intravedere la possibilità di utilizzare i meccanismi alla base stessa della vita. La cellula “artificiale” del batterio così ottenuta può infatti dividersi e moltiplicarsi proprio come avviene in natura.
Il team di Venter aveva già sintetizzato il DNA di un batterio, Mycoplasma genitalium, riducendo al minimo il numero dei geni necessari per farlo crescere e successivamente aveva trasferito questo DNA in un vettore. “Ora superando una serie di problemi tecnici Venter è riuscito a trasferire questo DNA in un altro batterio, Mycoplasma capricolum, creando una nuova cellula che utilizza questo genoma sintetico” spiega Silvia Garagna, biologa dello sviluppo all’Università di Pavia.

-I ricercatori di IBM sono riusciti a imitare il funzionamento dei neuroni usando materiali phase-change (a cambiamento di fase) per archiviare e processare i dati. Si tratta di un passo in avanti nello sviluppo di tecnologie neuromorfiche applicabili al cosiddetto cognitive computing, settore che fa da cappello a un insieme di tecnologie in cui rientra anche il machine learning, al fine di rendere i computer in grado d'interagire naturalmente con l'uomo.
Da decenni gli scienziati in tutto il mondo teorizzavano la possibilità di imitare le capacità di calcolo di grandi popolazioni di neuroni. Finora però non era stato possibile farlo con l'alta densità e la richiesta energetica simili a quelle osservate in biologia.

-Corea del Sud, Giappone, Singapore e altri Paesi hanno già iniziato a mostrare (gli anni scorsi) i primi prototipi di androidi con le prime fattezze umane.
Quando questi importanti settori dello sviluppo tecnologico inizieranno a convergere il risultato è scontato, inizieranno a essere sviluppate le prime forte di androidi con fattezze umane e con capacità intellettive pari o anche superiori, in termini di calcolo e sintesi dei dati molto superiori a quelle degli esseri umani.
In un film di fantascienza sull'Intelligenze Artificiale, dal titolo Trascendence citiamo una frase degna dei giorni nostri: "Per 130.000 anni, la nostra capacità di ragionare è rimasta invariata. L'intelletto combinato dei neuroscienziati, matematici e hacker in questo auditorium impallidisce in confronto alla IA di base una volta on-line, una macchina senziente supererà rapidamente i limiti della biologia. E in breve tempo, il suo potere analitico diventerà maggiore della intelligenza collettiva di ogni persona nata nella storia del mondo. Quindi immaginate tale entità con una gamma completa di emozioni umane. Anche la consapevolezza di sé. Alcuni scienziati si riferiscono a questo come "Singolarità". Io lo chiamo "Trascendenza"."

La Rivoluzione 4.0 e l'avvento dell'Intelligenza Artificiale sono fenomeni che di per se vanno e andranno indubbiamente di pari passo, certi film come quelli spiegati nella Prima Parte sono stati prodotti non solo per fine economico ma per introdurre e abituare le persone a questa nuova realtà.
Con l'evoluzione della capacità digitali, sempre più dati sono prodotti e immagazzinati nello spazio digitale.
La quantità di dati digitali disponibili è in crescita da una velocità strabiliante, raddoppiando ogni due anni.

Nel 2013, esso comprendeva 4,4 zettabytes, comunque entro il 2020 l'universo digitale - i dati che creare e copia ogni anno - raggiungerà 44 zettabyte, O 44 miliardi di gigabyte.
E' stato prodotto nel 2013 in Inghilterra, un film (The Machine) che introduce quella che sta diventando una realtà dei giorni nostri.
L'ambientazione parla di una Seconda Guerra Fredda tra l'Occidente e la Repubblica Popolare Cinese.
Nello scenario si descrive nell'introduzione i progetti del governo di lavorare un'androide con fattezze umane da infiltrare tra la popolazione cinese per uccidere il presidente, scatenando così una guerra intestina tra la Cina e i disertori separatisti della regione di Taiwan.
Il film successivamente si introduce più su tematiche personali con il protagonista, tuttavia ancora una volta si osserva uno scenario simile o almeno paragonabile con quello dei giorni nostri:
-L'avvento dell'intelligenza artificiale.
-Un'aumento delle tensioni internazionali tra Occidente (Stati Uniti) e Cina.

E' interessante notare come anche la stessa Repubblica Cinese sta investendo e lavorando molto intensamente nella produzione dell'Intelligenza Artificiale.
I giganti di Internet del Paese si stanno concentrando sulla ricerca dell'AI, e il finanziamento di venture di capitale nazionale su tale campo.
Quest'anno, la Cina sembra destinata a fare le onde più grandi che mai nel campo dell'intelligenza artificiale la cui realtà è aumentata.
Il colosso nazionale della ricerca, Baidu, sta conducendo la carica.
Sta già facendo seri progressi nella ricerca di AI, ha ora annunciato che assumerà l'ex dirigente Microsoft, Qi Lu.
Lu ha la divisione di applicazioni e servizi di Microsoft, ma, secondo il Verge, una gran parte del suo mandato è stato lo sviluppo di strategie per l'intelligenza artificiale e chatbots. ù
In una dichiarazione, Baidu cita l'assunzione di Lu come parte del suo piano per diventare un "leader globale nell'AI."
Nel frattempo, il capo scienziato di Baidu, Andrew Ng, ha annunciato che l'azienda sta aprendo un nuovo laboratorio a Pechino.
Baidu ha già fatto progressi nella "Realtà Aumentata", utilizzando computer vision e l'apprendimento profondo per aggiungere un ulteriore livello al mondo reale per milioni di persone.
Per realtà aumentata (o realtà mediata dall'elaboratore in inglese augmented reality, abbreviato "AR"), si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.
Il cruscotto dell'automobile, l'esplorazione della città puntando lo smartphone o la chirurgia robotica a distanza sono tutti esempi di realtà aumentata.
Ma i nuovi piani mirano a utilizzare un 55° laboratorio per aumentare le entrate attraverso la costruzione di strumenti.
La gara del primato nello sviluppo dell'Intelligenza Artificiale è una partita giocata tra quattro Paesi: Stati Uniti, Russia, Cina e Germania (No Unione Europea).
Dal momento che lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale si introduce nello sviluppo e automatizzazione di molteplici settori: Militare, tecnologico, industriale e sociale tale primato necessità dell'implementazione di una vasta necessità di fondi per lo sviluppo e anche manodopera, di conseguenza riguarda anche il settore economico.
Un'ulteriore fatto comprende anche la capacità di controllo sociale, ovvero quella maggioranza delle persone connesse e dipendenti dalla rete informatica nelle loro abitudini quotidiane, così come nel monitoraggio per esempio su facebook di chi inneggia alla jihad.
Ma quale è il limite tra Sicurezza e Controllo?
Di questa domanda che riguarda sia le relazioni tra governi e quelle tra governi e cittadini se ne parlerà nella terza e ultima parte..












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